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Morolo – Ragazzina annegata in una piscina a Sperlonga, indagini preliminari concluse

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Morolo – Ragazzina annegata in una piscina a Sperlonga, indagini preliminari concluse
13 Febbraio
16:45 2019

 

 

 

 

 

 

 

Concluse le indagini preliminari per quanto riguarda il caso Sara Francesca Basso, la ragazzina di 13 anni annegata lo scorso luglio nella piscina di un albergo di Sperlonga. Sul registro degli indagati sono finiti l’amministratore della società alberghiera, l’amministratore legale dell’albergo e il costruttore della piscina. Adesso gli avvocati difensori avranno venti giorni di tempo per presentare memorie difensive. Subito dopo il sostituto procuratore potrà decidere se rinviare o meno a giudizio i tre indagati.

La tragedia come si ricorderà si è consumata lo scorso luglio all’interno di un noto hotel della cittadina pontina. Sara, che stava facendo il bagno nella piscina, è stata risucchiata da un bocchettone di aspirazione dell’impianto idromassaggio. La forza di quell’aspiratore, pari ad un peso di 480 chili ha impedito alla bambina di ritornare in superficie. Soccorsa da alcuni bagnanti la ragazzina è stata trasportata presso il policlinico Gemelli di Roma dove purtroppo è deceduta qualche ora dopo.

Secondo gli elementi raccolti dalla procura quella morte poteva essere evitata se non si fosse peccato di imperizia. I rilievi effettuati da alcuni tecnici avrebbero evidenziato la mancanza di un interruttore di emergenza che potesse spegnere le pompe immediatamente in caso di pericolo. A questo da aggiungere anche le griglie che erano piatte e non concave al pavimento come da regolamentazione.
L’ipotesi di reato per tutti e tre gli indagati è di omicidio colposo.

Mar. Ming.

 

(foto: immagine di repertorio)

ULTIM’ORA Sperlonga/Morolo – E’ morta la ragazza “risucchiata” dalla piscina

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