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Monte San Giovanni Campano – Test sierologici, la città di San Tommaso tra i Comuni ciociari scelti per l’indagine Istat

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Monte San Giovanni Campano – Test sierologici, la città di San Tommaso tra i Comuni ciociari scelti per l’indagine Istat
30 Maggio
20:00 2020

 

 

 

Sarà la Regione a comunicare l’esito dell’esame ai partecipanti. In caso di diagnosi positiva, il soggetto sarà messo in isolamento domiciliare temporaneo e contattato dal proprio servizio sanitario per fare un tampone che verifichi l’eventuale contagio.

Lo scopo è quello di mappare la diffusione del virus su un campione di 150 mila persone su 2 mila comuni italiani. I primi tamponi sono già stati effettuati dopo la chiamata della Croce Rossa Italiana ai cittadini selezionati nel campione Istat. Meno del 30% dei contattati ha risposto sì all’appello. Molti gli indecisi o quelli che per paura non effettueranno il test. E’ di questi giorni l’appello della Croce Rossa: se si riceve una chiamata dal numero 06.5510 è la Cri che invita il cittadino a rendersi disponibile per il test sierologico. L’obiettivo, spiega l’Istat, è capire quante persone hanno sviluppato anticorpi al coronavirus, anche in assenza di sintomi. Si tratta di un esame del sangue per individuare la presenza di anticorpi IgG che si rintracciano nel sangue dopo un paio di settimane dal contatto con il virus.

L’eventuale risposta negativa al test non va in alcun modo interpretata come una immunità al virus. La negatività indica, con un elevato livello di probabilità, che l’organismo non è venuto a contatto con il virus SARS-CoV-2, ma non è assoluta garanzia dell’assenza di infezione da SARS-CoV-2

In caso di risposta positiva al test sierologico si dovrà tempestivamente effettuare un tampone naso/orofaringeo per scoprire se l’infezione è attiva ovvero se si è a rischio di trasmettere l’infezione ad altri.

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