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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Monte San Giovanni Campano – Storia dell’appuntato Ugo Bruni, un finanziere al servizio della Patria

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Monte San Giovanni Campano – Storia dell’appuntato Ugo Bruni, un finanziere al servizio della Patria
27 Maggio
20:00 2020

 

 

 

 L’amore per la Patria e per la divisa. Una storia d’altri tempi, fatta di sofferenza ma anche di riscatto raccontata dai figli custodi della memoria

Ugo è nato a Colli il primo novembre 1921. Dopo la quinta elementare, divenuto abile falegname, decise di arruolarsi nella Regia Guardia di Finanza e il 7 giugno del 1940 raggiunse la famosa scuola alpina di Predazzo dove frequentò per sei mesi il corso di allievo finanziere. Il 6 dicembre del 1940 venne assegnato per la prima volta alla Brigata Litoranea di Bonassola, dove rimase per cinque mesi. Sono anni duri per l’Italia impegnata in un lungo e difficile conflitto mondiale. Il 26 aprile del 1941 Ugo Bruni venne mobilitato con il Primo Battaglione della Regia Guardia di Finanza, in zona Balcanica, per essere impiegato nelle campagne di guerra dal 1943 al 1945. Il Comando generale della Guardia di Finanza, in tempo di pace, gli concesse due Croci al Merito di guerra, per il suoi impegno militare e per la prigionia in Germania. Riceverà anche una Croce d’Argento al Merito di Servizio. Di quel difficile periodo Ugo ha lasciato testimonianza nel suo diario. Proprio durante la guerra in Grecia, il 9 settembre 1943, un gruppo dell’esercito tedesco lo prese con la forza e lo costrinse a salire su un treno merci diretto in Germania. Una volta lì, iniziò a lavorare in condizioni di schiavitù in una fabbrica per la produzione di materiale bellico. Si ammalò gravemente di tubercolosi e finì in ospedale. Guarito, tornò in fabbrica ma riuscì a fuggire e a raggiungere il centro di raccolta dei prigionieri di guerra di Verona dove fu nuovamente trasferito in un ospedale militare. Il 23 dicembre del 1945 l’Italia fu libera dall’occupazione nazista, Ugo rimpatriato e aggregato alla Brigata volontaria di San Giorgio del Sannio. Rimase in Campania fino al 1947, finì prima al comando di Caserta, poi di Teano, in ultimo al distaccamento di San Rocco a Capodimonte. Proprio a Teano prestò giuramento di fedeltà alla Repubblica italiana. Il primo giugno fu assegnato al comando di Ostia a Roma, dove mise a disposizione anche le sue capacità di falegname. Conobbe Elsa Cianchetti che sposò il 19 febbraio del 1950. Il primo agosto del 1950 venne assegnato alla Compagnia comando della legione allievi, inquadrato nella storica squadra ‘Zappatori’, militari addetti alla manutenzione e durante la guerra fu proprio lui a realizzare le sagome del poligono di tiro. Il primo novembre 1953 giunse a Sora presso il battaglione allievi finanzieri e nel 1955 finì a Gaeta. Nel 1961 venne promosso al grado di appuntato. Collocato in congedo per le patologie riconosciute legate al servizio, si dedicò alla famiglia, conservando sempre cari i ricordi del tempo trascorso in Finanza, fino al 2003 quando circondato dall’amore dei familiari si è spento.

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