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Lazio Pride – Orgoglio Ciociaro: ora in piazza per salute, lavoro e ambiente?

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Lazio Pride – Orgoglio Ciociaro: ora in piazza per salute, lavoro e ambiente?
23 Giugno
19:02 2019

 

 

 

 

(di Anna Ammanniti) Archiviato il Lazio Pride spero che sia cittadini che organi di stampa dedichino la stessa passione e intenso impegno ad argomenti importantissimi quali la salute, l’occupazione e l’ambiente.

Ma prima torniamo un attimo alla manifestazione di ieri. Durante il Lazio Pride a un certo punto è apparso uno striscione con scritto Orgoglio Ciociaro.
Orgoglio Ciociaro? E perché scomodare un intero popolo?
L’orgoglio è per le cose che si fanno e non per come si è, per come si nasce. Altrimenti avremmo orgoglio nobili, orgoglio belli, orgoglio etero, orgoglio donna, orgoglio magri, e potremmo stare ad elencare per ore…
Quello striscione è un’offesa. Di cosa dobbiamo essere più orgogliosi noi ciociari? Abbiamo in tutta la Ciociaria decine di discariche, alcune delle quali scandalose, vedi Le Lame a Frosinone, Radicina ad Anagni, Colle Fagiolara a Paliano. Abbiamo un servizio sanitario penoso, mancano strutture ospedaliere, si muore. E si muore perché non ci sono servizi sanitari. Si muore perché l’Orgoglio Ciociaro è stato massacrato dalla Valle del Sacco. Vorrei chiedere a chi ha avuto l’idea geniale di tirare fuori il concetto di ‘orgoglio ciociaro’ e farne uno striscione, se ha la minima idea di cosa sia la valle dei veleni. Vorrei chiedere a quelle persone se sanno che in Ciociaria c’è un altissimo tasso di disoccupazione, che abbiamo l’aria più inquinata di Italia, se non di Europa. E lo dicono i medici, lo dicono le statistiche. Vorrei chiedere a quelle persone che hanno manifestato con tanta enfasi appropriandosi abusivamente dell’appellativo di ‘orgoglio ciociaro’, dove erano martedì scorso e se sanno che nella tanto amata terra ciociara vogliono riaprire un termocombustore che brucerà 48 tonnellate al giorno di pneumatici in disuso. Dove eravate durante il sit in sotto l’inceneritore? L’aria la respiriamo tutti: donne, uomini e Lgbt. Perché non siete venuti a manifestare per chiedere che venga rispettato il sacro diritto alla vita? Perché tanto c’è qualcuno che lo fa al posto di qualcun altro, giusto? Pensate un po’ che impatto avrebbe avuto, martedì scorso, far trovare ai rappresentanti della Regione Lazio, 5 mila persone sotto il sole rovente, pronte a dire NO all’inceneritore. Invece eravamo scarsi 200. E allora perché si presta attenzione a qualcosa che come dite voi è tanto naturale? Poi quali diritti non vi spettano? In Ciociaria venite rispettati in tutto e per tutto.
Secondo me l’ostentazione non serve, il volere a tutti i costi attirare attenzione. Ma per qualsiasi argomento, non va bene l’ostentazione di qualsiasi genere, il decoro, l’educazione, sono alla base della società civile. Non capisco neanche tutto questo astio nei confronti di chi ha le sue idee, non si può costringere il prossimo ad accettare qualcosa che per lui non va, la libertà è importante proprio per questo. Nessuno può imporre ad un altro i propri concetti.
Non giustifico certe manifestazioni per il semplice fatto che nel momento in cui le accetto, ammetto un qualcosa di diverso. Manifestate per le cose serie: lavoro, salute, ambiente sano. Perché senza queste tre cose il mondo è finito.
E se io non la penso come il mio vicino di casa non sono necessariamente sbagliato o cattivo, ho le mie idee e vanno rispettate. Vivere e lasciare vivere, è un concetto a doppio senso.
Anna Ammanniti

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