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Isola Liri/Arpino – ScorrendoConIlLiri: “Memoriae. Storie di Confine” e “Dipingere un’emozione”

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Isola Liri/Arpino – ScorrendoConIlLiri: “Memoriae. Storie di Confine” e “Dipingere un’emozione”
11 Maggio
08:30 2017

 

 

 

Sabato 13 maggio ad Arpino, nel Palazzo Boncompagni in Piazza Municipio, sarà inaugurata la mostra fotografica di Ennio Iacobucci “Memoriae. Storie di Confine”. A Isola del Liri-intera giornata dalle 09.00-Dipingere un’emozione- I giovani dipingono il futuro. Estemporanee di pittura e mostre di pittura a cura dei ragazzi del Comprensivo Isola del Liri- Castelliri e del Liceo Artistico Statale di Sora. Alle 11.30 circa è previsto presso la Biblioteca comunale, in via Valcatoio, Parco Fluviale (ingresso lato ponte Roma) un concerto dell’Orchestra dell’I.C. di Isola del Liri.

Ennio Iacobucci è un famoso fotoreporter nato nel 1940 in Abruzzo, da una coppia di allevatori del piccolo paese di Morrea, frazione di San Vincenzo Valle Roveto. La situazione non proprio florida della famiglia contadina lo portò ad essere ben presto mandato in collegio. Da qui la prima fuga a Roma dove Ennio iniziò a lavorare come garzone in un negozio di lustrascarpe. Nel 1960, proprio in quel negozio un incontro con il giornalista inglese Dereck Wilson, che seguiva i giochi olimpici come inviato per diverse testate internazionali, cambierà la sua vita. Decise di seguire Dereck Wilson in Inghilterra, dove in poco tempo imparò le lingue e, soprattutto, ad usare la macchina fotografica. È il segno di svolta; Wilson era uno dei più accreditati giornalisti dell’epoca e scriveva per alcune delle agenzie e dei quotidiani più importanti al mondo (France Press, New York Times, Time, Newsweek, Reuters, Daily Telegraph, Paris Match). Così si fece accompagnare nelle zone di guerra da Ennio Iacobucci, che in poco tempo diventò un punto di riferimento nei più tristi scenari bellici degli anni Sessanta e Settanta: della Guerra dei Sei giorni, nel 1967, al Vietnam, dove la brutalità della guerra si mostrò in tutta la sua nuda realtà e dove Iacobucci riuscì a mostrare anche il lato di un Paese che continua a vivere nonostante tutto.

Ma è nel 1975 che il suo lavoro gli regalò la più grande soddisfazione professionale: era il 17 aprile e Iacobucci fu il primo e unico fotografo occidentale a riprendere la conquista della capitale della Cambogia da parte dei Khmer rossi (per questo verrà anche candidato al premio Pulitzer). Fu il punto più alto di una carriera e di una vita vissuta al limite della sopportazione per le scene che gli si presentarono davanti agli occhi prima in giovinezza e poi durante alcuni dei conflitti più cruenti che il mondo possa ricordare. Il punto più alto rappresentò anche l’inizio della discesa, perché furono quelle stesse scene, forse, che nel 1977 lo portano al suicidio una volta tornato a Roma, dove si ritrovò per lunghi mesi senza più ispirazione. A Morrea ogni anno si svolgono varie manifestazioni in ricordo del fotoreporter.

Sabato 13 maggio a partire dalle ore 9.00 a Isola del Liri, lungo tutto il corso di via Roma, si terrà un’estemporanea di pittura pensata per stimolare la creatività e l’integrazione di bambini, ragazzi e adulti accomunandoli in un momento creativo, nel quale professionisti, neofiti e appassionati possano attraverso l’uso dei colori dare sfogo alle loro abilità e creatività. Ogni partecipante avrà a disposizione una congrua porzione di tela sulla quale potrà eseguire un lavoro di libera ispirazione e tecnica. Un’estemporanea di pittura congegnata, dunque, per stimolare l’estro personale, ma anche l’integrazione di bambini ed adulti accomunati da fantasia e dalla passione per l’arte. L’idea di coinvolgere i bambini e il titolo stesso della manifestazione “Dipingere un’emozione” nascono dalla convinzione che tutti siamo artisti, in special modo i bambini, in quanto non avendo ancora ricevuto insegnamenti pittorici e pesanti influenze esterne, mantengono pura ed inalterata la loro innata espressività.

Sicuramente lo spettacolo naturale offerto dalla Cascata grande di Isola del Liri, nel cuore della città, non potrà non stimolare emozioni nei giovani artisti. Prenderanno parte all’evento tutti gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Isola del Liri e Castelliri accompagnati dai loro docenti e dai genitori. La manifestazione sarà impreziosita dalla partecipazione degli allievi del Liceo Artistico “Antonio Valente” di Sora, che lungo via Cascata mostreranno la propria arte creativa attraverso una suggestiva installazione. Alle ore 16.30, è attesa la pregiata presenza di S.E. il Vescovo della Diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo, Mons. Gerardo Antonazzo, che intende esprimere la vicinanza della Diocesi ed apprezzare i lavori svolti dagli studenti nel corso della mattinata.

Informazioni Ivo Urbini – Tel. 3346818734

Foto dal sito http://www.scorrendoconilliri.it

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