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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Isola del Liri – La movida, la vigilanza privata e i Carabinieri

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Isola del Liri – La movida, la vigilanza privata e i Carabinieri
12 Luglio
11:30 2020

 

 

 

 

Non siamo noi a dirlo ma lo ha messo nero su bianco addirittura la Giunta municipale nonostante che lo stesso sindaco Quadrini e l’assessore Marziale cercano di nascondere quella che è una vera e propria marcia indietro rispetto alle troppe libertà che si erano concesse alla movida in questi ultimi anni.

E’ la delibera numero 63 del 9 luglio scorso che ha decretato la necessità di una sorveglianza armata privata per la movida isolana visto “…il concreto pericolo all’incolumità pubblica ” si legge sempre nella delibera e che, ancora, “ …il fenomeno (la movida) favorisce gli assembramenti attualmente vietati dalle norme vigenti….”. Questo fine settimana c’è quindi stato il debutto della vigilanza armata privata dalle 22.30 alle 02.30 anche se ancora non è pubblicata la determina del Responsabile della Polizia Locale incaricato dalla Giunta di istituire il servizio e non si conoscono quindi gli esatti termini di svolgimento del servizio stesso ed il suo costo che graverà sulle casse comunali e quindi sulle tasche di tutta la città. Nel frattempo si sono registrate le solite problematiche con la necessità di un intervento dei carabinieri con in testa il comandante della stazione maresciallo Alaya per sedare sul nascere una rissa tra ragazzi in largo Chigi Nobile, i soliti assembramenti di ragazzi tutti rigorosamente senza mascherina nel tratto centrale di corso Roma, i soliti imbottigliamenti del traffico che raggiunge piazza Trito a causa del parcheggio indiscriminato lungo proprio via Trito che crea un vero e proprio imbuto, i soliti reclami dei residenti del centro storico tra i cui vicoli si riversano i ragazzi per necessità e bisogni lontano da occhi indiscreti. C’erano comunque due pattuglie di vigilantes privati armati che passeggiavano avanti e dietro per il Corso godendo la movida ed il fresco che a una certa oretta comincia a soffiare. Maliziosamente qualcuno ha sottolineato che forse il loro vero compito è togliere le transenne ai due ingressi della ZTL a fine del loro servizio; si, perché nonostante i soldi spesi per le tecnologie e nonostante il senso unico ad Isola del Liri ancora si va avanti con le transenne e con il problema di che debba, alle 2.30 di notte, toglierle per il ripristino della normale circolazione. Non c’è dubbio che siamo di fronte ad un fallimento. Un fallimento di una amministrazione che nonostante i proclami di chi non vive la città e non è stato eletto dalla gente ha dovuto prendere atto che c’è un problema movida la cui gestione è complessa e a questo punto anche costosa; il fallimento, ed è l’ennesimo, di un tentativo da parte del consigliere delegato alla Polizia Locale Gianluca Venditti di coinvolgere nel progetto i componenti del Corpo stesso che come negli anni precedenti hanno detto no ad un loro impiego notturno di fronte alla cronica scarsezza del personale e soprattutto delle tante promesse non mantenute dall’amministrazione stessa negli anni passati.
V.V.

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