Isola del Liri – Emergenza Covid, Caringi: “Servono fatti concreti, non proclami” | TG24.info
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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Isola del Liri – Emergenza Covid, Caringi: “Servono fatti concreti, non proclami”

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Isola del Liri – Emergenza Covid, Caringi: “Servono fatti concreti, non proclami”
23 Aprile
12:33 2020

 

 

 

L’altro giorno il sindaco Massimiliano Quadrini e l’assessore Lucio Marziale hanno fatto conoscere le iniziative in cantiere per la cosiddetta fase 2 dell’emergenza Covid-19. Le proposte riguardano prevalentemente il settore del commercio, della ristorazione e del turismo (riduzione e/o esenzione tari, cosap, pubblicità e ampliamenti concessioni suolo pubblico). La speranza è che non ci si dimentichi di tanti altri aspetti quali le famiglie, il sociale, lo sport e la cultura. Puntuali sono arrivate le prime considerazioni a riguardo da parte dell’ex vicesindaco Angelo Caringi, ormai leader della minoranza extraconsiliare.

<Mi auguro – ha detto Caringi – che il sindaco Massimiliano Quadrini non si lasci troppo trasportare dai facili proclami cui è abituato qualche componente della giunta e si presenti piuttosto alla città con fatti concreti. Ad esempio spieghi concretamente come finanziare la riduzione della Tari perché se cio’ dovesse avvenire attraverso una rimodulazione delle tariffe a danno delle utenze domestiche e quindi delle famiglie significherebbe risolvere un problema da una parte ma crearne tanti altri dall’altra parte. Bene l’esenzione della Cosap e del canone della pubblicità ma a questo punto pensiamo anche a tante famiglie isolane venendo loro incontro con una esenzione della Cosap per i passi carrabili. Bene anche l’ampliamento, là dove possibile, delle concessioni di utilizzo di suolo pubblico ma credo che sia ancora più importante sollecitare un intervento urgente della Regione Lazio per semplificare il rilascio dei titoli edilizi necessari per i dehors e per semplificare, cosa tra l’altro già prevista dalle norme del PTPR, il superamento dei vincoli paesaggistici cui sono soggetti i nostri centri storici>.

L’ex vice sindaco non si limita a fare osservazioni e aggiunge: <Mi preme avanzare due suggerimenti: il primo riguarda, richiesta già avanzata tempo fa, la sospensione per tutto l’anno in corso e almeno sino all’estate dell’anno prossimo del ripristino dei parcheggi a pagamento attraverso le strisce blu; il secondo riguarda un intervento immediato e concreto per tutte le attività di ristorazione, bar, pizzerie, di commercio e artigiane in genere e associazioni sportive che nell’imminenza delle riaperture scaglionate previste per il prossimo mese di maggio dovranno sostenere spese immediate per la sanificazione dei locali e per la dotazione degli stessi dei dispositivi di sicurezza per il personale e per la clientela: si dia loro un contributo immediato, una-tantum e a fondo perduto per affrontare queste spese attraverso la creazione di un apposito capitolo di bilancio finanziato dalle indennità dei componenti la giunta comunale per i mesi di maggio, giugno, luglio ed agosto. C’è bisogno di fatti concreti di vicinanza e di sostegno per la ripresa economica della città e non i soliti proclami>.

A tal proposito ricordiamo che i soli consiglieri comunali Gianni Scala e Antonella Di Pucchio hanno rinunciato ai gettoni di presenza. Esempio che al momento nessuno ha ritenuto opportuno seguire.
V.V.

 

 

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