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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Isola del Liri – Durissimo scontro sulla tassa non dovuta per i passi carrabili

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Isola del Liri – Durissimo scontro sulla tassa non dovuta per i passi carrabili
12 Febbraio
11:09 2019

 

 

 

 

 

 

Sulla tassa non dovuta sui passi carrabili il dibattito s’infiamma.

Registriamo un durissimo scontro tra l’ex vice sindaco Angelo Caringi e l’assessore al bilancio Lucio Marziale. Ad accendere la miccia è Caringi: <Ho inoltrato una interrogazione al Sindaco per conoscere le intenzioni dell’amministrazione rispetto alla vicenda dei passi carrabili. Appena due mesi lo stesso Sindaco ed il Responsabile del Servizio rispondendo ad una mia richiesta di annullamento degli atti ribadivano la legittimità del loro operato e tacciavano come strumentale la mia iniziativa. Oggi invece ci troviamo di fronte ad atti di transazione sottoscritti dallo stesso responsabile del servizio, nei confronti di coloro che avevano presentato opposizione all’accertamento presso l’autorità giudiziaria, nei quali si prende finalmente atto dell’esenzione dei “passi a raso” e nei quali si propone l’annullamento dell’atto e finanche il pagamento delle spese a fronte della rinuncia al ricorso stesso. Il sindaco Quadrini, l’assessore Marziale e tutta l’amministrazione hanno dimostrato tutta la loro incapacità in materia ed hanno riferito cose non veritiere al Consiglio e alla città. Dovrebbero prenderne atto e chiedere scusa alla città>. Angelo Caringi aggiunge: <Nell’interrogazione chiedo di conoscere le intenzioni dell’amministrazione rispetto all’annullamento, che credo sia ormai un atto dovuto… nonché di provvedere al rimborso di coloro che hanno provveduto, in buona fede, al pagamento pur rientrando nella fattispecie esente>. La risposta dell’assessore Lucio Marziale non si è fatta attendere. Eccola: <I rimborsi per i Passi Carrabili relativi alle annualità 2012-2016, sono relativi a casistiche specifiche che sono state ben analizzate dagli Uffici competenti. All’esito di un doveroso approfondimento, e solo in alcuni particolari casi, si è ritenuto di dover effettuare il rimborso. Solo a titolo di esemplificazione, utenti che avevano fatto richiesta di restituzione di somme versate, e che però rientravano nella fattispecie di specifiche esenzioni (ad esempio per la presenza di disabili nel nucleo familiare); oppure di controllo in ordine alla effettiva corrispondenza di proprietà (ad esempio indicazione errata del proprietario dell’ingresso, oggetto della imposizione), ed altre fattispecie similari e comunque marginali. I competenti Uffici Comunali restano come sempre a disposizione per delucidazioni e chiarimenti riferiti a singole fattispecie, come quelle sopra elencate, fermo restando che si tratta comunque di fattispecie particolari e che non rivestono carattere di generalità>. Per scelta non esprimiamo valutazioni. Le faranno i cittadini ai quali sono stati inviati accertamenti poi annullati dalla stessa Giunta Quadrini.

V.V.

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