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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Isola del Liri – Confronto diretto tra giovani studenti e ricercatori in Antartide (foto)

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Isola del Liri – Confronto diretto tra giovani studenti e ricercatori in Antartide (foto)
17 Maggio
19:33 2019

 

 

 

 

 

 

 

Come salvare il pianeta dall’inquinamento e dalla trascuratezza dell’uomo? Ci pensano i giovanissimi della scuola primaria Garibaldi di Isola del Liri che, attraverso un ampio progetto didattico, nei giorni scorsi hanno avuto modo di confrontarsi in diretta Skipe con i ricercatori della 34esima missione in Antartide, sulla stazione Concordia che opera per il PNRA, il Programma nazionale di ricerche in Antartide.

E così, dopo un lavoro didattico iniziato dallo scorso gennaio, fatto di plastici, rassegna stampa e studi effettivi sulle energie rinnovabili e i cambiamenti climatici, i giovani studenti della quinta elementare, in collaborazione con le classi quarta e terza, si sono finalmente trovati di fronte alla realtà, quella che sa dare la giusta concretezza ad un importante lavoro teorico che in tutte le sue fasi ha voluto sensibilizzare le giovani menti.

Le stesse che potranno insegnare in famiglia e ai conoscenti tutto ciò che si può fare per la salvaguardia di questo piccolo angolo dell’universo. Ed è proprio per queste ragioni che i ragazzi hanno potuto e voluto porre quesiti ai ricercatori presenti attualmente nella base Concordia, ognuno impegnato nel proprio settore, dalla meteorologia, all’astrofisica, fino all’elettronica, alle telecomunicazioni, alla scienza, alla medicina e alla cucina. A coordinare la missione, già da ben 6 mesi è il ricercatore alvitano Massimiliano Catricalà che sta vivendo questa importante esperienza insieme ai colleghi e ormai amici, Ivan, Ranieri, Alessandro, Gianluca e Megan.

Nella stazione Concordia, così si evince dalla diretta Skipe, i ricercatori sono riusciti a trovare un perfetto equilibrio che hanno saputo trasmettere ai ragazzi della scuola primaria Garibaldi. Gli studenti infatti, curiosi di comprendere la vita in Antartide, hanno posto loro una serie di interessanti quesiti e dalle successive risposte hanno appreso qualcosa in più, partecipando in maniera attiva a questo brillante progetto. Una domanda su tutte: “Quale è stato l’esperimento più importante?” – ha chiesto uno dei numerosi studenti -. Dal Polo Sud hanno risposto in maniera semplice e concisa: “Tutti gli esperimenti hanno una propria storia e rilevanza, grazie anche agli Osservatori perenni di cui disponiamo e che operano 24 ore su 24. Le ricerche e le analisi che effettuiamo in Antartide hanno uno scopo ben preciso: studiare e contrastare l’inquinamento, lo scioglimento dei ghiacciai, riuscendo, perché no, a sensibilizzare le future generazioni che in ogni piccolo gesto quotidiano possono oggi e domani, fare la differenza”.

I plausi vanno alla Scuola Primaria Garibaldi, ai giovani alunni, alla Dirigente scolastica Gabriella Curato, alla sua vice Sabrina De Ciantis, alla professoressa Anna Perna per il collegamento tecnico, alle insegnanti Daniela Del Signore e Giuliana Onorati, referente del progetto con l’Antartide e all’intero corpo docente che ha reso possibile questa importante iniziativa. Ma la Garibaldi non si ferma qui! Porta avanti infatti vari altri progetti come il Trinity per la lingua inglese, il Coding, Rosadigitale e le attività teatrali. Insomma, una scuola iperattiva e all’avanguardia che è riuscita a raggiungere l’ Antartide.

Caterina Paglia

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