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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Isola del Liri – Ambiente, il depuratore è finito nel dimenticatoio

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Isola del Liri – Ambiente, il depuratore è finito nel dimenticatoio
21 Maggio
14:00 2020

 

 

 

 

Leggendo attentamente il programma elettorale presentato un anno fa dalla lista “Quadrini Sindaco” si poteva trovare di tutto e di più ci si possa immaginare in tema di programmi elettorali locali ma le parole “depuratore comunale” sfidiamo chiunque a trovarle riportate.

Bastava forse questo a capire che la realizzazione del depuratore comunale non sarebbe stato in cima ai pensieri dei nostri amministratori. Si parlava della bonifica e della rigenerazione del nostro fiume, si parlava della necessità di controllo rispetto agli investimenti deliberati dal gestore del servizio idrico ma nessun impegno specifico sul completamento dell’iter per la realizzazione del depuratore comunale e d’altronde non poteva essere altrimenti considerando che la lista Quadrini Sindaco aveva stretto un accordo proprio con il comitato che si era apertamente battuto contro la realizzazione del depuratore nel luogo individuato candidando addirittura il presidente di questo comitato, il dott. Tomaselli, tra le sue file. Guarda caso al dott. Tomaselli è stata poi assegnata la delega alla tutela dell’ambiente e nell’unico atto amministrativo deliberato dal consiglio comunale ormai un anno fa e precisamente l’approvazione del progetto preliminare, della variante urbanistica e del vincolo preordinato all’esproprio proprio nel luogo che era stato precedentemente indicato dal gestore, lo stesso Tomaselli ha ribadito la sua contrarietà al documento che la sua stessa maggioranza stava votando non ravvisando però l’opportunità di riconsegnare la delega che gli era stata assegnata. Ed ora mentre come se nulla fosse Quadrini e Tomaselli non mancano di far conoscere il loro disappunto per l’inciviltà dei propri concittadini per l’abbandono di rifiuti e di mascherine usate continuano a tacere su quella che è la principale priorità ambientale e di tutela della salute pubblica ancor più oggi che la pandemia ci ha richiamato tutti a buone pratiche di igiene: la realizzazione del depuratore e la fine dei vergognosi scarichi fognari che a tutt’oggi avvengono nel nostro fiume alla luce del sole. Ricordando la famosa citazione evangelica i nostri amministratori continuano a vedere la pagliuzza nell’occhio dei propri concittadini continuando a ignorare la trave nei propri occhi. A distanza ormai di un anno della delibera ricordata il silenzio è caduto sulla realizzazione dell’opera a partire dall’avvio delle procedure di Valutazione d’Impatto Ambientale nell’indifferenza generale a partire anche dal gruppo di opposizione consiliare che anche in questo caso sta venendo meno al suo ruolo di controllo e di pungolo con un intervento, se del caso, anche presso le autorità componenti per una verifica del perché di questi ritardi ed a chi possa essere addebitata una omissione, la mancanza di un depuratore comunale, inammissibile nel ventunesimo secolo.
V.V.

 

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