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IL PUNTO – Covid, aumentano i contagi, più vaccinati e presto

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IL PUNTO – Covid, aumentano i contagi, più vaccinati e presto
21 Luglio
09:35 2021

 

 

 

(di Anna Ammanniti) Il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità e portavoce del Comitato Tecnico Scientifico, Silvio Brusaferro, fa il punto sul Covid e invita al vaccino tutti gli over 60, ma anche i giovani.

Nelle ultime due settimane i contagi sono saliti vertiginosamente a causa della variante della Delta e … degli Europei di calcio.
Queste le parole di Brusaferro: “Sappiamo che cresce l’Rt dei casi sintomatici e quello delle ospedalizzazioni. Sappiamo che nei vaccinati le probabilità di infettarsi e sviluppare la malattia grave si riducono molto, mentre sulle persone non protette da vaccino o con una sola dose, gli effetti del virus possono essere severi. Meglio insistere per far vaccinare gli over 60 o i giovani? Non sono obiettivi antitetici,ma entrambi da perseguire, soprattutto in vista dell’autunno.”
Nel frattempo dalla riunione sulla definizione dei parametri per i profili di rischio è emerso che potrebbero essere del 15% per le terapie intensive e del 20% per i ricoveri nei reparti ordinari, le soglie massime di occupazione dei posti letto ipotizzate per restare in zona bianca.
Non solo in Italia, ma anche in Europa e nel mondo i contagi aumentano.
Dalla Farnesina fanno sapere che sono a rischio le vacanze in Grecia per 400 ragazzi italiani, viaggio previsto per il 23 luglio. “Ogni spostamento, in questo periodo, può comportare un rischio sanitario. In molte isole greche, inclusa Corfù, la presenza di stranieri risultati positivi è significativa e sta comportando difficoltà alle autorità sanitarie locali nel reperire alloggi nei Covid-hotel”.
A rischio anche le Olimpiadi di Tokyo.
I contagi in aumento nella capitale giapponese, 67 positivi fra atleti, persone al seguito e stampa straniera, mettono preoccupazione sullo svolgimento delle Olimpiadi di Tokyo. Venerdì dovrebbe esserci la cerimonia inaugurale.
Toshiro Muto, capo del comitato organizzatore, è stato cauto, senza escluderla, sulla possibilità di cancellazione dei Giochi. “Abbiamo avuto un meeting a cinque l’altro giorno in cui si è detto che continueremo a monitorare la situazione. Se i contagi aumentassero, ci consulteremo”.
In Gran Bretagna salgono i positivi e nella giornata di ieri quasi 100 morti. Nelle ultime 24 ore, i nuovi casi rilevati sono stati 46.558. Il numero totale dei decessi dall’inizio della pandemia è pari a 128.823. Lunedì è stato il ‘Freedom day’, ovvero il giorno in cui sono state revocate quasi tutte le ultime restrizioni anti Covid. Da settimane i contagi continuano a crescere nel Paese per via della variante Delta.
In Francia sono stati registrati 18mila nuovi casi di Covid, un record mai visto prima! A comunicarlo il ministro della Salute, Veran, che attribuisce l’inquietante aumento a variante Delta.
“La settimana scorsa si contavano meno di 7 mila casi ed ora siamo a 18mila. Questo equivale ad un aumento della circolazione del virus dell’ordine del 150% in una settimana. Non abbiamo mai visto una cosa del genere,né col ceppo storico del virus né con le altre varianti”.
La variante Delta rappresenta l’83% dei casi di Covid negli Usa. Lo afferma il Centers for Disease Control and Prevention, sottolineando come più della metà degli americani non è completamente vaccinata.
I casi di Covid sono in aumento in tutto il Paese, soprattutto dove il tasso di vaccinazioni è basso.A New York le inoculazioni quotidiane sono crollate a 15mila dalle oltre 100 mila di aprile.
<span;>La città ha vaccinato complessivamente 4,5mln di residenti, meno dell’obiettivo di 5mln del sindaco Bill De Blasio.
Tornando in Italia, in Sicilia emergono due nuove “zone rosse”. Si tratta di Caltabellotta, dove si è registrato un cluster in seguito a un banchetto nuziale, e Favara. A prevederle un’ordinanza del presidente della Regione Nello Musumeci, a seguito dell’aumento considerevole di positivi.
“Stiamo pagando il cosiddetto “effetto Gravina” ma senza complicazioni negli ospedali. I casi sono ancora destinati ad aumentare per l’effetto del calo di tensione in occasione dei festeggiamenti per gli Europei, che durerà ancora alcuni giorni. I positivi sono perlopiù  giovani ancora non vaccinati e questo significa, ancora una volta, quanto sia importante vaccinarsi e raggiungere l’immunità di gregge. La situazione è sotto controllo e nel Lazio i casi attualmente positivi complessivi sono la metà di altre grandi regioni, quindi nessun allarme e vaccinarsi. Ancora una volta ricadono sulle spalle del SSR e dei suoi operatori, l’onere e gli effetti del calo di tensione”
Lo ha dichiarato l’assessore alla Sanità e Integrazione Sociosanitaria, Alessio D’Amato.
La campagna vaccinale procede a buon ritmo e resta l’unica arma valida nella lotta contro il Covid.
“Il vaccino è essenziale anche sotto i 40 anni. I nostri scienziati lo raccomandano fortemente anche sotto i 40 nelle fasce autorizzate dalle agenzie regolatorie”. E’ quanto ha dichiarato il ministro della Salute, Roberto Speranza.
“La vaccinazione anti-COVID-19, come accade per tutte le vaccinazioni, non protegge il 100% degli individui vaccinati. Attualmente sappiamo che la vaccinazione anti-COVID-19, se si effettua il ciclo vaccinale completo, protegge all’88% dall’infezione, al 94% dal ricovero in ospedale, al 97% dal ricovero in terapia intensiva e al 96% da un esito fatale della malattia”. Lo sottolinea l’Istituto Superiore di Sanità.
Il Governo sta lavorando per varare oggi in Cdm un decreto legge che conterrà le modalità di utilizzo del green pass, i nuovi criteri per definire i colori delle regioni e la proroga dello stato di emergenza, anche fino a fine anno. Il decreto legge non dovrebbe contenere alcuna norma per quanto riguarda l’obbligo vaccinale per gli insegnanti nè le manifestazioni sportive.
L’intento è  quello di utilizzare il Green Pass come salvacondotto per scongiurare chiusure al di fuori della zona bianca. Anche per ristoranti al chiuso, discoteche e grandi eventi.
Intanto niente posto nelle residenze universitarie per gli studenti che non si vaccinano. Alla Statale di Milano arriva la stretta sulla protezione per il Covid che prevede che chi vuole candidarsi per uno dei posti messi a bando nei suoi convitti deve «essere in possesso della certificazione di avvenuta vaccinazione Covid-19».
Anna Ammanniti

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