Genazzano – Papà sugli spalti, la nota dell’Audace Calcio | TG24.info
Aggiornato alle: 04:00 di Venerdi 25 Giugno 2021
Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Genazzano – Papà sugli spalti, la nota dell’Audace Calcio

 ULTIME NOTIZIE
Genazzano – Papà sugli spalti, la nota dell’Audace Calcio
18 Dicembre
14:00 2017

 

 

In merito all’articolo dal titolo <Editoriale – Papà sugli spalti: come rovinare una partita di calcio> (clicca QUI), pubblicato nella giornata di domenica 17 dicembre 2017, riceviamo e pubblichiamo la nota a firma dei presidenti dell’Audace, Testa e Ercoli.

Gentile Direttore,

in relazione all’articolo dal titolo “Papà sugli spalti: come rovinare una partita di calcio” pubblicato sul vostro sito, Le precisiamo quanto segue:

la partita ha avuto uno svolgimento abbastanza normale, anche se l’agonismo in campo è stato forse un po’ troppo elevato (un nostro calciatore ha riportato 8 punti di sutura dietro l’orecchio), con un espulso dell’Anagni e un atteggiamento un po’ troppo rude da parte dei giocatori della stessa squadra (sempre tutto abbastanza nella norma). Il problema che è sorto sugli spalti, è stato anch’esso abbastanza “normale”; alcuni genitori delle due squadre, hanno detto reciprocamente qualche parola di troppo, ma a fine partita diversi di loro si sono anche chiariti sul piano personale. Insomma: niente di particolarmente rilevante, anche se come Audace cerchiamo sempre di coinvolgere i nostri tifosi, al fine di dare buone testimonianze, così come facciamo in campo (le nostre squadre, a partire dalla prima squadra che milita in Eccellenza, hanno vinto Coppe disciplina e/o si piazzano sempre nei primissimi posti di questa speciale classifica).

Il vero e unico problema lo ha creato la vostra giornalista. Scopriamo, il giorno seguente che ha pubblicato sulla vostra testata On-line l’articolo sopra citato. Per non creare polveroni inutili avevamo prontamente chiesto la sua rimozione, ma ci è stato risposto che ciò non faceva parte delle vostre politiche redazionali.

Successivamente, su indicazione di alcuni nostri tifosi, abbiamo avuto modo di leggere un post personale della giornalista stessa.

In pratica il livore personale si è trasformato in un articolo anche ammantato di buone intenzioni, ma non ci abbiamo messo molto a scorgere rabbia, offese e falsità nell’articolo stesso.

Evitiamo di smentire diverse falsità contenute nell’articolo stesso, perché, solo per fare ad esempio, la vicenda del riscaldamento è stata romanzata in maniera perfettamente contraria a quanto accaduto: abbiamo dato la parte buona della struttura, all’Anagni e i nostri ragazzi li abbiamo fatti riscaldare in un fazzoletto di prato, perché era in corso un’altra gara. Anche la vicenda dei palloni è assolutamente di fantasia: nessuna squadra, non soltanto l’Audace, negherebbe un pallone agli avversari.
La chiudiamo qui: per quanto riguarda la partita di sabato scorso, il problema non ha riguardato i papà…
Cordiali saluti.
I presidenti Testa e Ercoli.


LA REPLICA DEL DIRETTORE DI TG24.INFO
La vicenda di queste ore, purtroppo, non è che la conferma di quanto si debba ancora lavorare nel mondo dello sport italiano, specie nel calcio. Da mesi portiamo avanti la nostra battaglia, nei confronti di “tecnici” e “genitori” che spesso non rispettano il loro ruolo nel già complesso sistema del “calcio giovanile”. Venendo al caso specifico, siamo stati costretti a omettere dalla pubblicazione di questa nota, alcune affermazioni dei presidenti dell’Audace Calcio, Testa ed Ercoli, perché purtroppo non facevano riferimento a quanto dalla nostra testata pubblicato ma a ben altra vicenda, vale a dire un post di facebook personale e questioni che con il caso analizzato nell’articolo avevano poca attitudine, almeno per quanto concerne il modus operandi di una testata giornalistica regolarmente iscritta al Tribunale come quella che dirigo. La nostra linea editoriale è: dare voce a tutti, specie chi non si trova d’accordo con quanto dai nostri collaboratori e/o giornalisti riportato. Personalmente non sono del parere che “cancellare” un articolo, solo perché richiesto a gran voce, sia deontologicamente ammissibile. Così come, cercare di riportare il tutto ad una diatriba personale tra un collaboratore, per giunta presente all’evento, e la società di calcio interessata, possa essere utile ai fini della causa. Per quanto ci riguarda la vicenda è chiusa così, senza ulteriori polemiche. Ribadiamo che Tg24.info e chi la dirige risponde unicamente di quanto pubblicato su questa testata, senza fare riferimenti terzi. L’augurio, visto anche il periodo natalizio, è che ci si renda conto che si tratta non solo di sport, ma che i protagonisti sono pur sempre dei ragazzi. Da ultimo, sappiamo che ci sono registrazioni video ed audio della partita. Andrebbero riascoltate da tutti, e fatte le dovute considerazioni. Del resto solo questa è l’unica prova di quanto asserito e sostenuto dalle parti. Il calcio giovanile dovrebbe essere un aspetto della nostra società un po’ diverso rispetto a quello che in queste ore personalmente abbiamo vissuto come redazione di Tg24. Non voglio insegnare nulla a nessuno, perché non è questo il contesto, ma personalmente chiedo scusa ai ragazzi che sono scesi in campo e quelli in panchina, perché loro sono le uniche vittime, incolpevoli, di quanto sabato si è verificato a Genazzano.
Alessandro Andrelli
Direttore Responsabile Tg24

Parole Chiave - Tags

 

IN EVIDENZA

.

SOCIAL
TOP NEWS