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Frosinone – Valentina Calcagni e Germano Caperna sull’aeroporto e non solo

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Frosinone – Valentina Calcagni e Germano Caperna sull’aeroporto e non solo
05 Novembre
13:33 2020

 

 

Valentina Calcagni e Germano Caperna di Italia Viva, dissertano a tutto campo sulla chiusura della Scuola Elicotteri e sugli altri temi del momento.

Prologo: “Italia Viva è un partito giovane che inizia a scendere in campo nelle prime competizioni elettorali”, perciò “Fanno più rumore le divisioni e le guerre negli altri partiti rispetto ad un progetto che piano piano ma con determinazione prende forma. Nessuno denuncia il volo che da Frosinone ha portato la Scuola Elicotteri a Viterbo, perdiamo altri pezzi di economia e di società. In un momento come quello che stiamo vivendo, pieno di incertezze, di paure la nostra provincia si impoverisce ulteriormente. Crescono le differenze tra chi è garantito e chi no, tra uomini e donne, tra giovani e meno giovani. Abbiamo assistito alle conseguenze del dissesto idrogeologiche alle prime piogge stagionali. Per questo, come Coordinatori di Italia Viva abbiamo chiesto con forza che fosse ripristinata l’unità di missione per il dissesto idrogeologico voluta dal Governo Renzi e smantellata immediatamente dopo, ma noi non sediamo nei banchi del Parlamento a differenza degli eletti del nostro territorio che dovrebbero essere più incisivi. Convivere con il Covid19 non è affatto facile, Italia Viva ha sempre anticipato il lavoro da fare; occorre lealtà e capacità, lealtà nel riconoscere errori o negligenze, capacità di anticipare e pianificare senza rincorrere gli eventi. A marzo I.V. chiedeva di utilizzare il tempo per realizzare piani di potenziamento per il trasporto pubblico (tramite l’esercito, tramite i bus turistici, ecc.), ma si è preferito spendere i soldi per acquistare i banchi con le rotelle. Le priorità sarebbero state altre, pensiamo ai tamponi rapidi o alle mascherine trasparenti per i ragazzi con disabilità uditive”. Per il futuro prossimo: “Siamo a novembre e rincorriamo le curve di contagio che purtroppo corrono molto velocemente. Tutti noi speriamo che il vaccino arrivi in breve tempo, ma avere il vaccino non significa avere al tempo stesso tutti i cittadini vaccinati, sebbene medici e personale sanitario stiano facendo di tutto e di più, senza risparmiare energie e allora anche qui, iniziamo da subito a prevedere, a organizzare, a decidere i piani per la somministrazione del vaccino stesso. Italia Viva è il partito della proposta del giorno prima e non dell’emergenza del giorno dopo”.

Jackal

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