Frosinone / Roma – Operazione Ordine Ario Romano, smantellato il gruppo neonazista | TG24.info
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Frosinone / Roma – Operazione Ordine Ario Romano, smantellato il gruppo neonazista

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Frosinone / Roma – Operazione Ordine Ario Romano, smantellato il gruppo neonazista
07 Giugno
19:37 2021

 

 

 

Associazione per la propaganda e l’istigazione alla discriminazione etnica e religiosa, con questa accusa, eseguite dai Carabinieri del ROS e dei Comandi Provinciali di Cagliari, Cosenza, Frosinone, Latina, L’Aquila, Milano, Roma e Sassari, misure cautelari verso 12 indagati tra i 26 e i 62 anni appartenenti a un’organizzazione chiamata Ordine Ario Romano.

Quattro indagati sono di Roma, uno di Frosinone, 1 di Latina, gli altri sei di Cagliari, Cosenza, L’Aquila, Milano e Sassari, le accuse nei loro confronti sono di propaganda di idee naziste e antisemite, video e immagini dal contenuto razzista e discriminatorio, tesi negazioniste, istigazione a commettere azioni violente contro ebrei ed extracomunitari. Tra gli indagati ci sarebbe anche un appartenente all’Arma dei Carabinieri in servizio a Roma.

L’indagine della Procura di Roma e dei Ros dei Carabinieri è iniziata nel 2019 quando i militari nel sorvegliare gruppi social e in particolare “Ordine Ario Romano” nato su Facebook e su Vk un noto social diffuso in Russia, avevano notato che si condividevano idee neonaziste con la diffusione di immagini di ispirazione razzista, con tesi negazioniste contro la Shoah e contro gli ebrei. Ai gruppi social era collegato il gruppo WhatsApp chiamato “Judenfreie Liga (Oar)”. Secondo gli investigatori gli appartenenti al gruppo avevano iniziato a pianificare anche un’azione contro una struttura della Nato. Avevano confezionato artigianalmente ordigni in collaborazione anche con altri gruppi che operavano in Portogallo.

Sono state effettuate perquisizioni domiciliari a Roma, Frosinone, Latina, Cagliari, Cosenza, L’Aquila, Milano e Sassari. Tra gli indagati ci sarebbe anche Francesca Rizzi, milanese che sui social si fa chiamare Miss Hitler, già segnalata per insulti sui social a Liliana Segre. Il fondatore dell’Ordine Ario Romano sarebbe un 40enne di Sassari e alcuni componenti di questo gruppo avrebbero avuto contatti via web con Marco Gervasoni, il professore universitario finito sotto indagine recentemente per minacce rivolte al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Gli indagati, secondo i Ros, si scambiavano via web, materiale propagandistico e messaggi di incitamento all’odio contro gli ebrei. Per i 12 indagati il gip di Roma ha disposto l’obbligo di firma settimanale.

Anna Ammanniti

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