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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Frosinone – Prefestival dei Conservatori, polemiche a go go

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Frosinone – Prefestival dei Conservatori, polemiche a go go
25 Luglio
10:02 2017

 

 

 

A seguito di alcune polemiche sulla stampa e sui social network è stata diramata la seguente nota stampa – a firma di Laura Collinoli dell’Associazione ‘Tutti i colori del libro’ – che riceviamo e pubblichiamo.

<Le allusioni del vicesindaco Fabio Tagliaferri sul fatto che l’associazione ‘Tutti i colori del libro’ abbia ricevuto dei compensi lo scorso anno, durante le presentazioni dei libri al prefestival dei Conservatori, sono offensive e inaccettabili – spiega Collinoli – “Il consigliere è risentito perché quest’anno non ha potuto presentare i libri al prefestival”. Questa la dichiarazione del vicesindaco Fabio Tagliaferri con riferimento a Stefano Pizzutelli nella sua veste di presidente dell’associazione ‘Tutti i colori del libro’, di cui mi onoro di fare parte insieme a Paolo Tosti, Assunta Mastrocola e ad altre persone che la sostengono. Dichiarazioni che sottolineavano come quest’anno il Comune avesse voluto risparmiarsi delle spese inutili (che poi non spende di più?).

È vero. L’anno scorso, durante il prefestival del Festival dei Conservatori, l’associazione ha presentato dei libri. Una manifestazione molto, molto interessante, che ha fatto seguito ai due anni di Festival in cui ‘Tutti i colori del libro’ ha portato in piazza decine di autori (compresi due vincitori del Premio Strega, finalisti dello stesso premio e scrittori da centinaia di migliaia di copie) richiamando in piazza migliaia di cittadini.

Ora vorrei puntualizzare delle questioni rispetto al prefestival dello scorso anno.
1) Non si è proposta l’associazione (in caso non vi sarebbe stato nulla di strano!) ma è stata contattata dal Comune, in particolare dall’ex assessore alla Cultura Gianpiero Fabrizi, persona di grande spessore e con cui noi membri di ‘Tutti i colori del libro’ abbiamo avuto un ottimo rapporto di collaborazione.
2) Il Comune ha messo a disposizione delle camere di albergo per gli scrittori (non tutti si sono fermati a dormire), ma i viaggi e le cene sono stati pagati dall’associazione. Il teletrasporto, purtroppo, ancora non esiste. E gli abbiamo voluto far assaggiare le specialità di casa nostra.
3) Né Stefano Pizzutelli, né la sottoscritta o altri esponenti dell’associazione sono stati mai pagati per le presentazioni. Anche i libri che abbiamo presentato abbiamo acquistato di tasca nostra. E gli autori sono stati contattati e invitati da noi.
Come del resto è già avvenuto durante gli anni del Festival o nelle presentazione che spesso l’associazione porta avanti. E ci abbiamo anche rimesso dei soldi, visto che con gli sponsor non vengono coperte tutte le spese.
Lo abbiamo fatto perché amiamo la letteratura e amiamo la nostra città, a cui abbiamo offerto un servizio culturale di altissimo livello.
4) L’associazione ‘Tutti i colori del libro’ non ha mai ricevuto soldi dal Comune>.

 

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