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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Frosinone – Operazione “Broken Sword”, crack alla famiglia Spada. I dettagli (video)

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04 Giugno
16:00 2019

 

 

 

 

Nella mattinata odierna, nella provincia di Frosinone ed in quella di Latina, i militari del Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dall’Ufficio G.I.P. presso il Tribunale di Frosinone, su richiesta del locale Procuratore, dott. Giuseppe De Falco, nei confronti di 8 persone (5 Misure di Custodia Cautelare in carcere 2 agli arresti domiciliari e 1 all’obbligo di presentazione alla p.g.) per i reati di concorso in “traffico, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti ed estorsione”, posti in essere da soggetti italiani e da personaggi di spicco della criminalità locale, appartenenti alla famiglia di etnia rom “Spada”, radicata da anni in questo territorio e legati da vincoli di parentela con la famiglia “Casamonica” stanziale in territorio capitolino.

Gli odierni provvedimenti restrittivi sono il frutto dall’attività di indagine, avviata nel mese di giugno 2018 dal Nucleo Investigativo di Frosinone e convenzionalmente denominata “BROKEN SWORD”, attraverso la quale emergeva che gli indagati, approfittando oltretutto dell’ostentata prepotenza derivante dal senso di appartenenza “alla propria famiglia”, attraverso una fitta rete clientelare, gestivano una intensa, pervasiva, costante e fiorente attività di spaccio di sostanze stupefacenti, perlopiù del tipo cocaina, attraverso la quale, venivano loro garantiti ingenti introiti economici, talvolta pretesi dagli acquirenti anche attraverso condotte inequivocabilmente estorsive, tipiche dei gruppi criminali egemoni nei limitrofi territori di questa provincia. Infatti, a due degli indagati è contestato anche il reato di estorsione per aver preteso ed ottenuto la consegna “forzata” di un motociclo a fronte di un credito derivante da una pregressa cessione di droga, evidenziando nell’occasione un’indole particolarmente violenta e determinata nel perseguimento dell’illecito fine, si pensi che uno dei due (B.E. cl.90), pur trovandosi già sottoposto al regime degli arresti domiciliari, non rinunciava al proprio ruolo criminale intimorendo ed estorcendo denaro per conto della malavita locale.

Le indagini hanno consentito di accertare che gli indagati erano costantemente dediti all’attività di commercio della sostanza stupefacente, rappresentando per loro l’ordinaria modalità di vita e fonte principale del reddito personale e familiare; infatti, nemmeno gli arresti e sequestri operati durante le investigazioni (6 persone arrestate in flagranza di reato e circa 700 grammi di sostanza stupefacente sequestrata) hanno indotto alcuno dei protagonisti a desistere dal prosieguo della loro illecita condotta.

I destinatari della misura si identificano in S.B. cl. 1993, originario di Alatri (detenzione in carcere), S.L. cl. 1991, originario di Frosinone (detenzione in carcere), P.V. cl. 1982, originario di Priverno, ma domiciliato a Frosinone (detenzione in carcere), I.C. cl. 1990, originario di Frosinone (detenzione in carcere), B.E. cl. 90, originario di Frosinone (detenzione in carcere), S.S. cl. 79, originario di Latina (arresti domiciliari), M.V., cl. 84, originario di Alatri (arresti domiciliari), I. M. cl. 1997, originario Frosinone (obbligo presentazione alla P.G.).

Nel corso dell’esecuzione dell’ordinanza, venivano altresì effettuate 7 perquisizioni domiciliari e locali, in ottemperanza ad altrettanti decreti emessi dall’A.G. inquirente, nei confronti di persone, ritenute intermediari o clienti finali degli indagati per droga. Durante una delle predette perquisizioni veniva tratto in arresto, in flagranza di reato, D. C. A. cl. 82, originario di Frosinone, poiché trovato in possesso di grammi 9 circa di cocaina già suddivisa in dosi e pronta per la commercializzazione.

Nella fase esecutiva dell’operazione di questa mattina sono stati impiegati circa 80 Carabinieri con l’ausilio di unità cinofile e di un elicottero.

Nel servizio le interviste di Paolo Peticca nel corso della conferenza stampa di questa mattina presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Frosinone. (Fonte: comunicato stampa)

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