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Frosinone – Magliocchetti: “Rapporto ambientale allegato al piano rifiuti per valutare lo stato di salute della Provincia”

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Frosinone – Magliocchetti: “Rapporto ambientale allegato al piano rifiuti per valutare lo stato di salute della Provincia”
16 Agosto
09:35 2019

 

 

 

Il “Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti della Regione Lazio” adottato con la delibera 592 del 2 agosto u.s., contiene una serie di importanti allegati, tra questi, meritevole di particolare attenzione è il “Rapporto Ambientale ai fini della procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS).” così il consigliere comunale di Frosinone, Danilo Magliocchetti in una nota, che prosegue.

Si tratta di un documento estremamente interessante che, nelle 330 pagine ai punti 4.1.6 Salute, 4.1.6.1 Stato di Salute, prende in esame i dati sulla mortalità ISTAT aggiornati al 2017, nel Lazio.

Ebbene, il rapporto ambientale evidenzia” un quoziente di mortalità di circa 102 decessi ogni 10.000 persone nel 2017. Il quoziente di mortalità della regione Lazio è inferiore a quello medio nazionale (circa 107 decessi ogni 10.000 persone), e a quello medio del Centro Italia circa 111 decessi ogni 10.000 abitanti.”

Il rapporto dedica poi ampi spazi ai dati provinciali e quelli relativi alla provincia di Frosinone sono qui integralmente e fedelmente riportati:

“Per quanto riguarda i dati provinciali Roma e Latina sono le uniche due province che presentano un quoziente di mortalità inferiore a quello medio regionale (rispettivamente 98 e 93 decessi ogni 10.000 abitanti); seguono invece Frosinone (116), Viterbo (125) e Rieti (128.)”

…..da uno stato di salute complessivamente meno buono nella provincia di Frosinone. (pag 151 del rapporto)

Per quanto riguarda il Confronto delle serie storiche dei tassi di mortalità standardizzati x 10.000 persone tra la regione Lazio e le sue province con la media del Centro Italia e dell’Italia, si legge a pag. 152

“Tutte le province del Lazio, a parte Roma (8,1%) fanno registrare un aumento superiore alla media, in particolare a Latina il quoziente aumenta del 15,8% e addirittura nella provincia di Frosinone aumenta del 21,8%, circa 20 decessi in più ogni 10000 abitanti (la curva della provincia di Frosinone taglia la curva della media del centro Italia passando da valori inferiori, nei primi anni simili alla media nazionale, a valori superiori a partire dal 2011)”

Ed ancora a pag 153 “Analizzando la situazione provinciale si nota la maggiore incidenza – rispetto all’intera Regione – di decessi per malattie cardiovascolari nella provincia di Frosinone (circa il 41,5% del totale).”

“Analizzando i quozienti di mortalità si evidenzia come le province di Frosinone, Rieti e Viterbo presentino valori superiori alla media nazionale, del centro Italia e regionale per quanto riguarda i decessi per malattie cardiovascolari.

Ulteriormente a pag. 158 “Dati confermati per la provincia di Frosinone per quando riguarda il quoziente di mortalità dovuto ai tumori al polmone, in aumento del 15,9% rispetto al 2004 a fronte di valori medi nazionale e regionale che risultano più e meno uguali al 2004”
Orbene, senza in alcun modo voler creare inutili, quanto dannose e fuorvianti, situazioni di ingiustificato allarmismo, credo, tuttavia, che i dati della provincia di Frosinone, si ribadisce dati ISTAT, quindi oggettivi e non suscettibili di suggestive interpretazioni, di questo rapporto ambientale, debbano essere valutati con la necessaria attenzione da parte dei soggetti preposti.
Occorrono giustificazioni di carattere scientifico, non altro.

Ancor più, perchè si tratta di un documento assolutamente autorevole e probante, diffuso dalla Regione in collaborazione con una qualificata società che si occupa di ambiente e che costituisce un allegato fondamentale, ai fini della Valutazione di impianto strategico per il nuovo piano rifiuti regionale.
Ritengo, quindi, che sia di strema importanza valutare bene, non solo la localizzazione di nuovi impianti di trattamento rifiuti e la loro tipologia, ma soprattutto lo stato di salute delle persone.
Per questi motivi , vanno valutati e analizzati bene, anche attraverso una accurata indagine epidemiologica, i perché di questi dati anomali sui decessi per malattie cardiovascolari e tumori ai polmoni in provincia di Frosinone.
Ora più che mai la partenza definitiva del Registro Tumori, anche in Ciociaria, appare fondamentale.

(fonte: Comunicato Stampa)

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