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Frosinone – Gruppo di lavoro per risorse del recovery fund da destinare in Provincia

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Frosinone – Gruppo di lavoro per risorse del recovery fund da destinare in Provincia
01 Agosto
17:15 2020

 

 

 

Riceviamo e pubblichiamo da Danilo Magliocchetti consiglieri al Comune di Frosinone, delegato per il Lazio al Consiglio Nazionale ANCI.

“Se è vero che le ingenti risorse del recovery fund assegnate all’Italia, secondo le stime di queste ore degli uffici parlamentari di bilancio, circa 87.4 miliardi di euro, verranno destinate in misura significativa al rilancio socio economico del mezzogiorno, è altrettanto evidente che anche altre aree che hanno avuto un forte arretramento dell’occupazione e dello sviluppo industriale, come la provincia di Frosinone, dovranno avere analoga attenzione e risorse finanziarie dedicate, per una nuova crescita economica.
Gli elementi oggettivi di valutazione ed i parametri per un impegno preciso per la Ciociaria, sono riscontrabili, da un lato, dalla dichiarazione di area di crisi industriale complessa per il SLL di Frosinone, che purtroppo non ha prodotto i benefici sperati in termini di occupazione.
Dall’altro, Il SIN Valle del Sacco con tutte le ataviche problematiche e difficoltà in termini di processi di bonifica.
E poi ancora problemi industriali della FCA e del relativo indotto, che l’emergenza Covid ha certamente amplificato.
Ed ancora, La perdita di competitività dell’intero territorio, rispetto ad altri, in termini economici ed occupazionali, in parte dovuta anche alla “fuga” di alcune grandi multinazionali.
Di contro però, ci sono anche elementi oggettivi positivi di valutazione, che possono indurre a destinare risorse sul territorio.
In primis, la linea ferroviaria veloce con fermate a Frosinone, centro nevralgico dell’intero sistema, e a Cassino. Un tessuto turistico locale dalle potenzialità enormi, ma mai realmente sfruttate a pieno.
La vicinanza con Roma da una parte e Napoli dall’altra. Un comparto chimico farmaceutico di assoluta eccellenza.
Destinare quindi una parte di risorse del recovery fund per la provincia di Frosinone, sarebbe dunque un vero e proprio investimento, con concrete possibilità di sviluppo e di “ritorni” in diversi settori e non un impegno a fondo perduto.
È chiaro però che per avere delle risorse finanziarie adeguate, è indispensabile nei mesi a venire, un vero e proprio gioco di squadra, come mai fatto in passato, da parte di tutti, istituzioni, politica ad ogni livello, da quelli comunali , a quello parlamentare, passando per quello regionale.
Oltre ad Associazioni datoriali e sindacali, all’ASI, alle Camera di Commercio, senza alcuna distinzione, o distinguo, per cogliere una delle forse ultime occasioni di rilancio dell’intero territorio, rappresentata dai soldi del recovery fund.
Di una cosa sono assolutamente sicuro, che anche altri territori proveranno ad ottenere lo stesso risultato e la Ciociaria non puó farsi trovare impreparata o, peggio, divisa.
Per cui sarebbe opportuno, subito dopo le ferie estive, a settembre, attivare una serie di incontri, con tutti gli attori del territorio, per individuare 2/3 progetti importanti di sviluppo, anche infrastrutturale, da presentare al governo e per farli finanziarie con risorse del recovery fund.
Dire per la provincia di Frosinone: “noi siamo già pronti ed abbiamo anche i progetti sui quali investire” potrebbe essere un passo in avanti fondamentale, rispetto ad altri potenziali competitor”.

 

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