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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Frosinone – Giornate Europee del Patrimonio 2020

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Frosinone – Giornate Europee del Patrimonio 2020
24 Settembre
16:13 2020

 

 

 

 

 

Un percorso tra le carte d’Archivio: interazioni, testimonianze e mescolanze di gente di Ciociaria dedicato ad Eugenio Maria Beranger. L’evento si svolgerà sabato 26 settembre 2020 dalle ore 9 alle 13 e dalle 15 alle 19 presso la sede dell’Archivio di Stato di Frosinone, al 2° piano del Grattacielo L’Edera, P.le de Matthaeis, 41.

L’Archivio è uno scrigno, nel cui interno troviamo una ricchezza di testimonianze, eventi e fatti che rappresentano la memoria storica di un territorio.  La manifestazione, promossa dall’Archivio di Stato di Frosinone in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2020, vuole dare un contributo esponendo il proprio tesoro ai visitatori, attraverso testimonianze documentali e bibliotecarie ivi conservate, dedicando idealmente la giornata a Eugenio Maria Beranger, scomparso ormai da cinque anni. Insigne studioso di questa terra e di queste genti, dalla riconosciuta attività poliedrica, ha spaziato nella ricerca, da quella orale a quella storica – bibliografica fino a quella archeologica. Egli ha dedicato tutta la sua vita agli studi, è stato un “testimone” per il tema scelto dal Consiglio Europeo per il 2020 “Heritage and Education – Learning for life”, Imparare per la vita.

In questo scrigno sono racchiuse le gesta di uomini e donne del passato come Elisa Garofali, che fece dell’esistenza randagia un proprio stile di vita, a fianco di un capo brigante del territorio e pagando la sua scelta a caro prezzo con una condanna a morte nel 1867, commutata poi in carcere a vita. Cosi come Suor Maria De Mattias che, lasciando gli agi di una famiglia benestante, partì da Vallecorsa a cavallo di un asino e arrivò ad Acuto, dedicandosi con ardore religioso e con idee “rivoluzionarie” all’educazione delle fanciulle. Dallo scrigno usciranno le dolorose storie di coloro che tra la fine dell’Ottocento e primo Novecento lasciarono i paesi della Ciociaria alla ricerca di lavoro o comunque di un futuro migliore oltre frontiera, così come le storie delle ripetute epidemie che, nel corso dell’Ottocento, flagellavano le povere popolazioni ciociare sia al di qua che al di là del confine.

Norme di sicurezza e modalità di fruizione: al fine di assicurare la tutela della salute del personale e dei visitatori è obbligatorio l’accesso alla mostra con i dispositivi di protezione individuali previsti. In particolare è obbligatorio dotarsi di mascherina. All’ingresso della mostra sarà presente il dispenser con gel idroalcolico per l’igienizzazione delle mani. Verranno rispettate le distanze di sicurezza e regolamentato l’accesso dei visitatori per evitare assembramenti.

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