Frosinone – Fare musica ai tempi del Covid-19. La storia di Jacopo Coretti | TG24.info
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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Frosinone – Fare musica ai tempi del Covid-19. La storia di Jacopo Coretti

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Frosinone – Fare musica ai tempi del Covid-19. La storia di Jacopo Coretti
27 Settembre
16:00 2020

 

 

 

 

Jacopo Coretti, classe 1986, ha iniziato a suonare all’età di cinque anni.

Ha studiato alla St.Louis di Roma con Enzo Restuccia, Luca Trolli e Claudio Mastracci. Si è perfezionato privatamente con Bruno Rizza, Johnny Fiorillo ed Azeglio Izzizzari. E’ arrivato ad organizzare clinic, concerti e masterclass per Marco Minnemann, Mike Stern, Dave Weckl, Tom Kennedy, Bob Franceschini, Billy Cobham, Pat Torpey, Horacio El Negro Hernandez, David Cross, Rrichie Kotzen, Popa Chubby, Joe Bowie’s Defunkt, Linley Marthe, Tony Levin e tantissimi altri artisti internazionale.
Per anni ha organizzato e diretto anche festival internazionali come: Alatri in Blues, Colfelice Blues e Sound Wave Festival.
Costantemente in strada con grandi artisti, centinaia di concerti all’attivo sia in Italia che in Europa. Un artista poliedrico che grazie al suo talento e alla sua professionalità, ha sempre dato il meglio di sé. Curioso, umile e con l’indispensabile apertura mentale del musicista, è riuscito a conquistare il rispetto e l’ammirazione di quanti hanno lavorato con lui. Il suo incredibile talento e l’entusiasmo che lo caratterizzano lo rendono un ottimo insegnante, in grado di trasmettere la sua ricchezza di esperienza ai musicisti più giovani aiutandoli ad affrontare il loro futuro nella musica, sia professionalmente che emotivamente .
Tra le sue collaborazioni: Ike Willis “FRANK ZAPPA”, Elio “EELST”, Andrea Braido “VASCO ROSSI”, Jennifer Batten “MICHAEL JACKSON”, Uly John Rooth “SCORPIONS”, Graham Oliver “SAXON”, Dean Bowman (JOHN SCOFIELD, DAVID GILMOUR).
Il coronavirus ha purtroppo fermato molti dei progetti in cantiere, così Jacopo che non è abituato ad arrendersi, si è rimesso in gioco. Lui che è batterista professionista e turnista, è tornato in provincia di Frosinone per una nuova collaborazione con la Musik Factor di Francesco Carillo. ‘Dopo un anno di stop forzato, tour annullati –ha raccontato Jacopo- la categoria dei musicisti è proprio quella che non ha ricevuto aiuto da parte di nessuno. Questo è quello che voglio denunciare: non si può pensare nel 2020 che la figura del musicista venga vista ancora come un hobby e non come una vera professione, un lavoro fatto di dedizione, costanza e sacrifici continui’.
Sono molte le collaborazioni ed i successi per il batterista ciociaro che, nonostante tutto, crede ancora nella musica quale veicolo fondamentale per uscire da quella crisi culturale e sociale che è spesso motivo di crisi tra i più giovani.

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