Aggiornato alle: 19:33 di Sabato 6 Giugno 2020
Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Frosinone – Effetto Coronavirus, Centrale Unica d’Ascolto: “Spazi insufficienti mettono a rischio i medici”

 ULTIME NOTIZIE
Frosinone – Effetto Coronavirus, Centrale Unica d’Ascolto: “Spazi insufficienti mettono a rischio i medici”
06 Aprile
18:45 2020

 

 

 

Con l’emergenza Covid-19 il lavoro della Continuità Assistenziale e in particolare dei medici adibiti al servizio CUA (centrale unica d’ascolto) di Frosinone si è intensificato notevolmente, arrivando a svolgere un servizio fondamentale per la popolazione con patologie di qualsiasi genere. Parliamo di una media di circa 200 telefonate ricevute dai medici presenti in postazione durante un singolo turno. Medici che con professionalità e gentilezza cercano di smaltire il più possibile il carico soprattutto sul Pronto soccorso.

Dopo numerose segnalazioni, i medici in servizio hanno deciso di allertare le forze dell’ordine. <La ASL di Frosinone non si è minimamente preoccupata di adoperarsi a fornire gli spazi necessari per lavorare in sicurezza -l’affondo degli operatori sanitari ai vertici aziendali- Attualmente in ambienti ridotti lavorano dalle 4 alle 7 persone, che si trovano impossibilitate a rispettare le distanze minime di sicurezza definite dal Ministero della Salute, ISS e WHO nelle diverse linee guida.
Ad aggravare la situazione è stata la notifica, ad un medico presente in postazione, della quarantena in quanto lo stesso si è trovato a visitare un paziente risultato COVID+. Nessuna sanificazione è stata fatta sui locali e sugli spazi condivisi da tutto il personale. La asl di Frosinone conferma ancora una volta di lasciare i medici del territorio abbandonati a se stessi, senza dispositivi di sicurezza, senza spazi adeguati, senza tutela>.

Parole Chiave - Tags
SOCIAL
LE PIU' LETTE