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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Frosinone – Aggressione in carcere

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Frosinone – Aggressione in carcere
20 Ottobre
16:01 2020

 

 

 

 

“Apprendiamo – scrive la Fns Cisl Lazio – dell’ennesima aggressione avvenuta ieri sera ad opera di un detenuto italiano, con problemi psichici, nei confronti di un ass.capo coordinatore della polizia penitenziaria”.

“Solo dopo l’intervento di altre unità di Polizia Penitenziaria la situazione è tornata alla normalità.
Detenuto non nuovo a questi episodi, sia alla CC di Frosinone che in altri istituti. Il collega, a seguito delle ferite riportate, ha dovuto far riscorso pronto soccorso.
Proprio oggi le rappresentanze sindacali stanno effettuando un sit-in davanti al carcere del NC Rieti, proprio per segnalare varie criticità tra cui anche quelle delle aggressioni.
Quella di ieri sera si tratta della terza aggressione avvenuta nel mese corrente, sempre da detenuti con problemi psichiatrici, nella regione , a quanto di nostra conoscenza.
Per la Fns Cisl Lazio occorre intervenire e modificare la legge sulle REMS perchè, cosi come scritta, a rischiare sono solo il personale di Polizia Penitenziaria e i dirigenti, appare urgente ,quindi, determinare protocolli d’intesa, specifici poi nelle diverse realtà, con le Regioni appunto al fine di gestire questa tipologia di detenuti;
Per la Fns Cisl Lazio occorre che tra le scelte del Governo vi sia il completamento al 100% della dotazione prevista dal Decreto Ministeriale. Questo significherebbe poter assumere non meno di 4000 unità, in ambito nazionale ed appare necessario ed urgente prevedere la deroga sulla durata dei corsi di formazione degli allievi agenti del corpo polizia penitenziaria da 9 mesi a 6 mesi, solo cosi le problematiche potrebbero allentarsi. (Fonte comunicato stampa a firma del segretario generale Aggiunto CISL FNS, Massimo Costantino)

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