Aggiornato alle: 04:00 di Lunedi 18 Novembre 2019
Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Focus Terremoto – Giampaolo Giuliani non esclude altri eventi sismici, gli altri scienziati cosa pensano?

 ULTIME NOTIZIE
Focus Terremoto – Giampaolo Giuliani non esclude altri eventi sismici, gli altri scienziati cosa pensano?
08 Novembre
12:45 2019
(di Anna Ammanniti) Il terremoto non è un fenomeno improvviso, è  il prodotto finale di un processo che può iniziare anche parecchio tempo prima. Singoli ricercatori e istituzioni da anni conducono studi per la prevenzione degli eventi sismici.

Giampaolo Giuliani, studioso di terremoti ed ex tecnico dell’Istituto di Fisica dello Spazio Interplanetario, divenuto noto per alcune sue dichiarazioni dopo il terremoto del 6 aprile 2009 dell’Aquila, quando assicurò di aver previsto il sisma con anticipo grazie all’analisi del gas radon emesso lungo la faglia, espone il suo pensiero anche riguardo lo sciame sismico che in queste ore sta interessando Balsorano.L’accadimento di M. 3.5 delle 23:19 utc, rappresenta una replica significativa della scossa di M. 4.4. Quello che posso dire è che, seppur osservando i nostri dati, non sia evidente un rilascio sismico più forte, non è improbabile che nelle prossime 24h, possa essere rilasciato un terremoto più forte. Continuo a consigliare a tutti la massima attenzione ed a mettere in pratica tutta la prevenzione di cui in questi ultimi anni, abbiamo sempre parlato. Anche nella giornata di domani continuare a fare prevenzione. Attenzione in tutte le strutture pubbliche, siate pronti a sostenere eventualmente un accadimento di M. superiore a 5.0/ 5.5. Ci sia un occhio di riguardo nelle Scuole, negli Uffici Postali, Banche, Ospedali e negli edifici non a norma sismica, dove operano impiegati, dirigenti ed operai. Chiese, conventi e strutture religiose. Siate tutti la prima Protezione Civile di voi stessi. Nel frattempo, noi che siamo lontani dalle vostre paure ed incertezze, cercheremo di essere comunque vicini ad ogni vostra richiesta, per quanto possibile. Fondazione Permanente G. Giuliani.” Da molti anni si sta studiando la possibilità di prevedere i terremoti attraverso il radon, un elemento radioattivo naturale e altamente dannoso per la salute umana. Si analizzano le correlazioni tra le variazioni di emissioni di gas radon dal sottosuolo e i processi di deformazione entro le rocce. Se Giampaolo Giuliani assicura che funzioni questa correlazione, in molti nella comunità scientifica pensano che serviranno decenni prima di capire realmente se c’è un rapporto tra emissioni di radon e terremoti. Gli eventi sismici purtroppo colpiscono il Bel Paese con regolarità. La prevenzione dei terremoti consiste nel costruire edifici più resistenti, ma per molti scienziati, incluso Giuliani, le scosse si potrebbero prevedere monitorando le emissioni di radon nelle rocce dei territori più a rischio. Il radon è presente in quantità variabili nel sottosuolo, la compressione e le microfratture che avvengono nello strato roccioso durante le ore che precedono un terremoto possono fornire al gas una via per raggiungere l’atmosfera, determinando un aumento dei livelli di radon registrati nell’area. Per questo motivo si studia la possibilità di utilizzare il radon come come indizio di un imminente terremoto. Finora però è stata indovinata una sola previsione nel lontano 1975. Durante altri studi è infatti emerso che le emissioni di radon nelle condizioni che precedono un terremoto possano variare a seconda del tipo di roccia esaminata.

Anna Ammanniti

Articoli Correlati

LE PIU' LETTE