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FOCUS Scuola – Nuovo stravolgimento, per tornare nelle aule è sufficiente la mascherina chirurgica

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FOCUS Scuola – Nuovo stravolgimento, per tornare nelle aule è sufficiente la mascherina chirurgica
16 Agosto
17:15 2020
Mantenere il distanziamento a scuola non è più necessario, per scongiurare il rischio contagio può bastare la semplice mascherina chirurgica.

Questa è l’ultima “revisione” circa le misure di prevenzione e contenimento individuate per le scuole: un passo indietro sul tanto invocato distanziamento tra i banchi, che negli ultimi mesi, pareva fosse l’unica soluzione. Ma le aule aggiuntive non si trovano nemmeno nei teatri, nelle biblioteche, nei musei o nei parchi: la ricerca, che ha impegnato gli stessi Enti locali, non ha prodotto grandi risultati e, solamente adesso, ad un mese dall’inizio del nuovo anno scolastico, il Comitato Tecnico Scientifico si rende conto che gli spazi sono già carenti e garantire quel prezioso metro tra studenti è un’utopia «Il distanziamento fisico -specifica il CTS- resta di primaria importanza nella prevenzione ma, al solo scopo di garantire l’avvio dell’anno scolastico, in eventuali situazioni in cui non sia possibile garantire nello svolgimento delle attività scolastiche il distanziamento fisico prescritto, sarà necessario assicurare la disponibilità e l’uso della mascherina, preferibilmente di tipo chirurgico».
Il dietrofront sta generando non poche polemiche tra gli insegnanti, sui quali, per l’ennesima volta, è stata scaricata la responsabilità della messa in pratica della disposizione e del controllo sugli alunni di tutte le età che, per 5 ore, dovranno portare la mascherina. Intanto la ministra Lucia Azzolina garantisce «La mascherina è fondamentale laddove il distanziamento non c’è. Ma noi stiamo lavorando al distanziamento e continueremo a farlo».
Una storia senza fine: un distanziamento che inizialmente doveva essere di due metri, poi ne poteva bastare solo uno, per cui se è aperta la caccia e nuovi spazi che ha portato ad un bando di 2,4 milioni di euro in arredi….tutto il lavoro fatto finora per provare ad individuare, organizzare e pianificare gli spazi strumentali è risultato vano. Intanto la scuola fa sapere che l’obiettivo è quello di iniziare il 14 in presenza, con tutti gli studenti in classe «Entro la prossima settimana vogliamo conoscere il calendario di consegna di nuovi banchi».
Sara Pacitto

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