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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

FOCUS Scuola – Ecco il Protocollo di sicurezza per la riapertura a settembre

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FOCUS Scuola – Ecco il Protocollo di sicurezza per la riapertura a settembre
10 Agosto
09:00 2020
È stato firmato il Protocollo di sicurezza, dalle modalità di ingresso e uscita all’igienizzazione degli spazi, ecco come ripartirà la scuola. Soddisfazione nel mondo dell’organizzazioni sindacali che hanno riconosciuto il lavoro fatto dal Governo per trovare le risorse per la scuola. Il momento è stato definito storico, si superano le norme del 2008 che avevano portato ai tagli e alle classi pollaio.

Per garantire l’avvio dell’anno scolastico nel rispetto delle regole di sicurezza per il contenimento della diffusione di Covid 19, il Ministero dell’Istruzione e le organizzazioni sindacali scuola, hanno approvato le regole per garantire la tutela della salute di studenti e personale, ma sono anche impegni che guardano al futuro e al miglioramento della scuola come il contrasto delle classi cosiddette “pollaio”. Il Governo ha reperito per la scuola 2,9 miliardi di euro e sta impegnando altri fondi per consentire agli enti locali di affittare spazi per le lezioni. Il Protocollo di sicurezza (clicca qui Protocollo_sicurezza_Scuola) firmato lo scorso 6 agosto stabilisce una serie di misure, inoltre il Ministero si impegna ad attivare un servizio dedicato di help desk per le istituzioni scolastiche, un Tavolo nazionale permanente composto da rappresentanti del Ministero dell’Istruzione, del Ministero della Salute e delle OO.SS. firmatarie del Protocollo, un Tavolo di lavoro permanente presso ogni USR; incontri tra il Ministero e le OO.SS in ordine all’attuazione della presente intesa almeno una volta al mese e comunque a richiesta anche di una delle parti. Il Ministero provvederà a monitorare costantemente l’utilizzo delle risorse assegnate e finalizzate alla piena attuazione del Documento tecnico scientifico; fornirà supporto per la formazione; fornirà assistenza amministrativa e contabile a tutte le istituzioni scolastiche circa l’utilizzo delle risorse erogate. Al fine di contrastare la diffusione del Covid 19, nel Protocollo di sicurezza è stato stabilito che lo studente potrà essere accompagnato a scuola solo da un genitore o da una persona delegata, nel rispetto delle regole generali di prevenzione dal contagio, incluso l’uso della mascherina durante tutta la permanenza all’interno della struttura. Per quanto riguarda l’utilizzo della mascherina per gli studenti, la decisione del Comitato Tecnico Scientifico si avrà a fine agosto. Con una temperatura di 37,5 o in presenza di altri sintomi gli alunni devono restare a casa. Vi è l’obbligo di rispettare tutte le disposizioni delle autorità e del dirigente scolastico, in particolare, mantenere il distanziamento fisico di un metro, osservare le regole di igiene delle mani e tenere comportamenti corretti sul piano dell’igiene. E’ prevista, in caso di necessità una rimodulazione dell’unità oraria, quindi sì all’ora di lezione più breve, ma diritto all’istruzione deve essere garantito. Deve essere assicurata la pulizia giornaliera e l’igienizzazione periodica degli ambienti, predisponendo un cronoprogramma ben definito, da documentare attraverso un registro regolarmente aggiornato. Nel piano di pulizia occorre includere almeno: gli ambienti di lavoro e le aule; le palestre; le aree comuni; le aree ristoro e mensa; i servizi igienici e gli spogliatoi; le attrezzature e postazioni di lavoro o laboratorio ad uso promiscuo; materiale didattico e ludico; le superfici comuni ad alta frequenza di contatto (es. pulsantiere, passamano). Le istituzioni scolastiche con opportuna comunicano alla comunità scolastica le regole da rispettare per evitare assembramenti. Nel caso di file per l’entrata e l’uscita dall’edificio scolastico, occorre provvedere alla loro ordinata regolamentazione al fine di garantire l’osservanza delle norme sul distanziamento sociale. Ogni scuola dovrà disciplinare le modalità che regolano tali momenti in modo da integrare il regolamento di istituto, con l’eventuale previsione di ingressi ed uscite ad orari scaglionati, anche utilizzando accessi alternativi. Va ridotto l’accesso ai visitatori, i quali, dovranno sottostare a tutte le regole previste nel regolamento di istituto.

Anna Ammanniti

 

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