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FOCUS Scuola – Coronavirus: modalità d’ingresso, mascherine, distanziamento, la scuola a settembre

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FOCUS Scuola – Coronavirus: modalità d’ingresso, mascherine, distanziamento, la scuola a settembre
29 Maggio
17:45 2020

 

 

( di Anna Ammanniti) Il Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina ha annunciato che a settembre gli studenti torneranno tra i banchi di scuola.

Si torna a scuola a settembre, seguendo le indicazioni del documento redatto dal Comitato tecnico-scientifico del Ministero della Salute. La scuola in presenza e in piena sicurezza sono gli obiettivi del Governo. Il distanziamento fisico, le misure di igiene e prevenzione sono i cardini del documento redato dal Comitato per il rientro a scuola. Previsto il distanziamento interpersonale di almeno un metro, considerando anche lo spazio di movimento. Questa distanza andrà garantita nelle aule, con una conseguente riorganizzazione della disposizione interna, ad esempio, dei banchi, ma anche nei laboratori, in aula magna, nei teatri scolastici. Si passa a due metri per le attività svolte in palestra. Si effettuerà anche la mensa garantendo sempre il distanziamento attraverso la gestione degli spazi, con turni e in forma residuale, anche attraverso l’eventuale fornitura del pasto in “lunch box” per il consumo in classe. Andranno limitati gli assembramenti nelle aree comuni. Saranno valorizzati gli spazi esterni per lo svolgimento della ricreazione, delle attività motorie o per programmate attività didattiche. La presenza dei genitori nei locali della scuola dovrà essere ridotta al minimo. Per evitare il rischio assembramento, sarà differenziato l’ingresso e l’uscita degli studenti, attraverso lo scaglionamento orario o rendendo disponibili tutte le vie di accesso dell’edificio scolastico. All’ingresso della scuola non sarà necessaria la rilevazione della temperatura corporea. Ma chiunque avrà una sintomatologia respiratoria o temperatura superiore a 37,5° dovrà restare a casa. Sarà importante rispettare questa regola, per ridurre le possibilità di contagio. La scuola procederà a una mappatura e riorganizzazione dei propri spazi in rapporto al numero di alunni e alla consistenza del personale con l’obiettivo di garantire quanto più possibile la didattica in presenza, anche avvalendosi di spazi in più grazie a collaborazioni con i territori e gli Enti locali. Prima della riapertura della scuola sarà prevista una pulizia approfondita di tutti gli spazi. Le pulizie dovranno essere effettuate anche quotidianamente. Saranno resi disponibili dispenser con prodotti igienizzanti in più punti della scuola. Sarà necessario indossare la mascherina. Gli alunni sopra i 6 anni dovranno portarla per tutto il periodo di permanenza nei locali scolastici, fatte salve le dovute eccezioni, ad esempio quando si fa attività fisica, durante il pasto o le interrogazioni, come già accadrà per gli Esami di Stato del II ciclo. Gli alunni della scuola dell’infanzia non dovranno indossare la mascherina, come previsto per i minori di 6 anni di età. Non sono necessari ulteriori dispositivi di protezione.
Potranno essere organizzate apposite esercitazioni per tutto il personale della scuola, per prendere dimestichezza con le misure previste. Queste le parole del Ministro Lucia Azzolina: “Questo lavoro è la cornice in cui inserire il piano complessivo di riapertura delle scuole. Girano come sempre informazioni parziali e non ufficiali che a volte possono mandare in confusione le famiglie, gli studenti e il personale scolastico. Per tutti quelli che me lo stanno chiedendo: il piano definitivo per gli aspetti didattici sarà pubblicato il prima possibile sul sito del Ministero. Così come abbiamo fatto con quello sanitario. L’obiettivo di tutti è tornare a scuola in presenza e in piena sicurezza. Grazie al lavoro Comitato tecnico-scientifico del Ministero della Salute, del Governo con le importanti risorse economiche stanziate, e di tutto il mondo della scuola lo raggiungeremo.” Il Ministro della Salute Roberto Speranza aggiunge: “Dal Comitato tecnico-scientifico arriva un contributo importante per riaprire le nostre scuole in sicurezza. A questo obiettivo il Governo dedicherà ogni energia”. Il dott. Agostino Miozzo, coordinatore del Comitato tecnico-scientifico: “Quello fatto per la scuola è stato un lavoro impegnativo, che ha l’obiettivo di conciliare il contenimento del rischio di contagio con il recupero della normale attività per studenti e lavoratori del mondo dell’Istruzione. Sarà importante, nelle prossime settimane, mantenere cautela e responsabilità nei comportamenti da parte di tutti per poter garantire il rientro nelle classi a settembre”.

Anna Ammanniti

 

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