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Focus – Perché a Pasqua si regalano le Uova?

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Focus – Perché a Pasqua si regalano le Uova?
04 Aprile
19:33 2021

 

 

(di Anna Ammanniti) Regalare le uova a Pasqua è una tradizione dalle origini molto antiche, protratta nel corso dei secoli è arrivata fino ad oggi con qualche variante. L’uovo è simbolo della vita e della rinascita.

Oggi regalare uova di cioccolato a Pasqua è la più dolce delle tradizioni, un’usanza che ha antichissime origini. Per le grandi civiltà pagane rappresentava il risveglio della natura, donare uova era considerato di buon auspicio per la fertilità dei terreni. Con l’avvento del Cristianesimo il concetto di rinascita venne reinterpretato e associato alla resurrezione di Cristo. I Romani, i Greci e i Cinesi seppellivano un uovo dipinto di rosso nei loro campi come augurio di fertilità della terra, i Persiani festeggiavano l’arrivo della primavera con lo scambio di uova.

Nel 1150 in Occidente il capo dell’abbazia di St. Germain-des-Pres donò a re Luigi VII, appena rientrato dalla Crociata, prodotti delle sue terre, incluse le uova. Da qui l’usanza di regalare a Pasqua le uova, simbolo del rifiorire della natura. L’usanza delle uova di Pasqua è iniziata tra i primi cristiani della Mesopotamia, macchiavano le uova di rosso in ricordo del sangue di Cristo, versato alla sua crocifissione. L’uovo somiglia a un sasso e appare privo di vita, così come il sepolcro di pietra nel quale era stato sepolto Gesù. Dentro l’uovo c’è una nuova vita pronta a sbocciare da ciò che sembrava morto. L’uovo diventa così simbolo di risurrezione.

Nel Medioevo furono per la prima volta dipinte e decorate, bollite avvolte con delle foglie o con dei fiori, in modo da assumere una colorazione dorata, venivano donate alla servitù. Furono inventate in questo periodo le uova artificiali o rivestite in oro, argento o platino, portate in dono agli aristocratici e nobili. Recente è invece la tradizione di creare uova di cioccolato, arricchite da una sorpresa-dono all’interno. Le origini dell’uovo di cioccolato sono da ricondurre al re Sole, Luigi XIV. A inizio 700 fece realizzare un uovo di crema di cacao.

L’invenzione dell’uovo con sorpresa ha origini molto nobili, si deve all’orafo e gioielliere russo Peter Carl Fabergé. Nel 1887 fu incaricato dallo zar Alessandro III di preparare un uovo di Pasqua speciale per la figlia, la zarina Maria. L’orafo creò il primo uovo Fabergè, un preziosissimo oggetto decorato con platino, smalti e pietre e come sorpresa conteneva al suo interno un gioiello.

Il successo che ebbe il primo uovo di Fabergé contribuì anche a diffondere la tradizione del dono interno all’uovo di Pasqua. La produzione in serie delle prime uova di cioccolato vuote fu invece opera, dell’inglese John Cadbury che a fine Ottocento inventò il primo uovo di cioccolato con sorpresa all’interno e diede il via alla commercializzazione del regalo di Pasqua più dolce e più amato da bambini e adulti.

Anna Ammanniti

 

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