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Focus – Da 400 a 1.000euro di multa per chi non indossa la mascherina. Il nuovo DPCM slitta, ma ci sono alcune novità

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Focus – Da 400 a 1.000euro di multa per chi non indossa la mascherina. Il nuovo DPCM slitta, ma ci sono alcune novità
07 Ottobre
16:31 2020
Nell’ambito del “Decreto Legge Covid”, con cui il Governo posticipa lo stato d’emergenza al 31 gennaio 2021, il Consiglio dei Ministri ha approvato una norma che conferma e proroga, fino al 15 ottobre, il DPCM ora in vigore.

La sola “novità” è l’obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto, quando ci si trovi vicino a persone non conviventi. Attenzione però: la norma non varrà per la Regione Lazio, il cui Presidente ha già emanato un’ordinanza che prevede di indossare la mascherina all’aperto, a prescindere da chi abbiamo accanto. Sono esclusi, lo ricordiamo, i bambini sotto i 6 anni, chi fa sport e le persone con patologie e/o disabilità non compatibili con l’uso della protezione individuale.
Coloro che contravverranno alla disposizione anticontagio rischiano multe da 400 a 1.000 euro. Mentre chi ha contratto il Covid e non rispetta la quarantena, può incorrere in una sanzione penale con l’arresto da 3 a 18 mesi, oltre che in una ammenda da 500 a 5.000euro. Entro metà ottobre, quindi, andrà adottato un nuovo DPCM, che confermi o aggiorni le regole oggi stabilite o prorogate. Tra le altre novità, il rafforzamento e l’estensione dell’app Immuni; alle Regioni viene consentito di disporre provvedimenti più restrittivi; esclusa la flessibilità rispetto alle regole previste nel decreto; allargato l’obbligo del tampone alle persone che arrivano dai paesi “critici”: all’elenco che già comprendeva Croazia, Grecia, Malta, Spagna, Parigi e sette altre regioni della Francia si aggiungono l’Olanda, il Belgio e l’Inghilterra.
Salvati i protocolli anticontagio previsti per specifiche attività economiche e produttive, nonché le linee giuda per il consumo di cibi e bevande e quelle che regolano i rapporti sociali: distanziamento fisico di almeno un metro, divieto assoluto di assembramenti, rispetto delle misure igieniche, obbligo a non uscire di casa con una temperatura corporea superiore a 37,5°C. Per adesso nessun coprifuoco che preveda orari ridotti per i locali, ma resta la spinta verso l’incremento di controlli da parte delle Forze dell’Ordine, supportate anche dai Militari. Nella serata odierna, alle ore 18:00, si terrà un tavolo di confronto tra Governo e Regioni, dove saranno coinvolti anche i rappresentati di Province e Comuni.
Per quanto riguarda la scuola, argomento particolarmente caldo, la ministra Lucia Azzolina è determinata «La riapertura in presenza della scuola era un dovere morale da parte del Governo. Le prime due settimane ci danno dati buoni ma bisogna rimanere cauti, avere massimo senso della responsabilità, rispetto delle regole fuori dalla scuola.Abbiamo fatto tanta fatica per riaprire, ora la scuola va protetta perché deve rimanere aperta».
Sara Pacitto

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