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Focus – Covid, i motivi per cui è stato sospeso il vaccino AstraZeneca

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Focus – Covid, i motivi per cui è stato sospeso il vaccino AstraZeneca
16 Marzo
12:48 2021

 

 

(di Anna Ammanniti) Nel pomeriggio di ieri l’agenzia Italiana del Farmaco ha deciso di sospendere in via del tutto precauzionale e temporanea l’utilizzo del vaccino AstraZeneca Covid 19, su tutto il territorio nazionale, per verificare se ci sono nessi tra il farmaco ed effetti avversi.

La decisione è stata presa in linea con gli stessi provvedimenti adottati da altri Paesi europei (Paesi Bassi, Danimarca, Portogallo, Irlanda, Francia, Germania, Spagna e Svezia), nel frattempo sono in corso ulteriori approfondimenti. L’Agenzia del Farmaco con Ema e i Paesi europei valuterà congiuntamente tutti gli eventi che sono stati segnalati in seguito alla vaccinazione. Il giorno prima (domenica 14 marzo) l’Agenzia aveva rassicurato sulla sicurezza del vaccino AstraZeneca “nessuna causalità è stata dimostrata tra i decessi e la somministrazione”. Poi la decisione della sospensione dell’utilizzo del vaccino AstraZeneca assunta da Aifa, dopo un colloquio che il premier Mario Draghi e il ministro della Salute Roberto Speranza avevano avuto con i ministri della Salute di Germania, Francia e Spagna. Al momento gli unici paesi dell’Europa occidentale che non hanno sospeso interamente la somministrazione di AstraZeneca sono l’Austria e il Belgio. Intanto il comitato per la farmacovigilanza dell’Ema si riunirà oggi per raccogliere le ultime informazioni sui casi di eventi tromboembolici sospetti, segnalati dopo la somministrazione del vaccino AstraZeneca e già giovedì potrebbe pronunciare la decisione sul farmaco preso in esame. Il direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, Giovanni Rezza ha spiegato che finora in Italia sono state somministrate quasi 7 milioni di dosi di vaccino AstraZeneca e la sorveglianza Aifa e il Sistema Sanitario Nazionale hanno registrato limitatissimi eventi avversi gravi. Conferma che la sospensione del vaccino inglese è solo temporanea e precauzionale. Il ministro della Salute, Roberto Speranza rassicura chi ha già fatto il vaccino AstraZeneca non ha ragione di essere preoccupato, è solo una sospensione precauzionale “I vaccini sono e restano l’arma fondamentale con cui uscire da questi mesi difficili.” Rassicurazioni anche da parte del direttore generale di Aifa, Nicola MagriniStia tranquillo chi ha fatto la prima dose, le reazioni avverse, quando ci sono, si manifestano nelle ore immediatamente successive alla puntura. io credo nel vaccino AstraZeneca”.

Si è arrivati alla sospensione del vaccino AstraZeneca per verificare gli eventi avversi riscontrati in alcune persone da poco vaccinate. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha chiarito che non ci sono motivi per interrompere le campagne vaccinali con AstraZeneca. L’EMA ha segnalato che negli ultimi tempi non si è registrato un aumento dell’incidenza delle trombosi tra la popolazione. Nell’Unione Europea sono stati rilevati 30 casi su quasi 5 milioni di individui vaccinati con AstraZeneca, un dato in linea con le rilevazioni effettuate in altri periodi, quando non era stato ancora introdotto il vaccino. Il vaccino AstraZeneca, come gli altri vaccini, ha dovuto superare numerosi test prima di essere autorizzato. I test clinici condotti su questo farmaco avevano coinvolto 23 mila persone. Dai test erano emersi come reazioni avverse più frequenti dopo la somministrazione del vaccino, febbre e mal di testa. I test clinici avevano evidenziato effetti avversi più gravi in casi estremamente rari, che si erano risolti con l’assistenza medica. Non erano emersi problemi sulle trombosi. L’impiego su milioni di soggetti ha finora confermato quanto emerso nei test clinici, compresa la mancanza di nessi causali evidenti sulle trombosi. Il vaccino di AstraZeneca è stato somministrato circa 17 milioni di volte e non si è evidenziato un aumento di eventi avversi gravi. Nel Regno Unito sono state somministrate 11 milioni di dosi, sono state rilevate tre morti e 45 trombosi tra i vaccinati, condizione che non indica la presenza di un nesso di causalità, ma semplicemente un nesso temporale. In Italia dopo la somministrazione del vaccino sono morte otto persone, le prime autopsie escludono una correlazione con la somministrazione del vaccino e sono quattro gli eventi avversi gravi, alcuni però verificatisi molti giorni dopo la somministrazione.

Anna Ammanniti

 

 

 

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