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FOCUS – Covid, avvio della fase anticorpi monoclonali, la soddisfazione di SIFO

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FOCUS – Covid, avvio della fase anticorpi monoclonali, la soddisfazione di SIFO
22 Marzo
16:46 2021

 

 

(di Anna Ammanniti) Gli anticorpi monoclonali sono tra i farmaci ritenuti capaci di fornire un utile supporto farmacologico alla terapia dei pazienti affetti da infezione da Covid. Sono sostanze che agiscono con lo stesso principio con cui il sistema immunitario reagisce verso una aggressione esterna.

Gli anticorpi monoclonali (MAb) sono molecole biologiche in grado di riconoscere, legare e neutralizzare in maniera specifica un determinato antigene. Sono anticorpi creati in laboratorio da cellule “immortali”, ottenute dalla fusione di una cellula che produce il linfocita B e una cellula trasformata con vita e capacità di produrre anticorpi, potenzialmente illimitati. Gli anticorpi monoclonali sono una potentissima componente dell’arsenale per trattare i pazienti infetti e sintomatici, subito dopo aver contratto il virus, riducendo in modo importante il rischio di ospedalizzazione. Il vaccino è un’arma decisiva contro la pandemia di Covid, ma da solo non basta. I monoclonali sono considerati il nuovo mezzo farmacologico da affiancare ai vaccini nella lotta al virus. I farmacisti ospedalieri sono pronti per la gestione e la farmacovigilanza. In questi giorni sono arrivati nelle Farmacie Ospedaliere italiane i primi farmaci a base di Anticorpi Monoclonali. Contemporaneamente sono in via di definizione e diffusione a livello regionale i protocolli di somministrazione e monitoraggio dei MAb destinati a pazienti con infezione da SARS-CoV-2 da lieve a moderata. La Società Italiana di Farmacia Ospedaliera e dei Servizi Farmaceutici delle Aziende Sanitarie (SIFO), che ha seguito con attenzione ogni fase del periodo pandemico, producendo anche specifiche istruzioni operative nel momento della distribuzione dei vaccini sul territorio italiano, ha accolto con grande attenzione e soddisfazione la diffusione dei protocolli e l’avvio contestuale della somministrazione prevista per questa settimana.  Queste le parole di Arturo Cavaliere, presidente nazionale SIFO “Gli anticorpi monoclonali sono una nuova importante arma farmacologica del SSN nella lotta contro il virus.

E’ uno strumento in più che si affianca alle norme di prevenzione ed ai vaccini per fronteggiare l’emergenza COVID.19 che dal febbraio 2020 sta mettendo il nostro Paese (e tutto il mondo) in una situazione di incertezza sociale e di pressione sanitaria senza precedenti”. Ad oggi i MAb sono stati autorizzati temporaneamente dal Ministro della Salute, con il Decreto del 6 febbraio 2021 (“Autorizzazione alla temporanea distribuzione dei medicinali a base di anticorpi monoclonali per il trattamento di COVID-19”). Nello specifico si tratta dei farmaci bamlanivimab (Eli Lilly), bamlanivimab/etesevimab (Eli Lilly) e casirivimab/imdevimab (Regeneron-Roche), tutti prodotti basati su anticorpi monoclonali neutralizzanti diretti contro la proteina Spike di SARS-CoV-2. Gli studi effettuati indicano che la popolazione target per questi anticorpi monoclonali è quella degli adulti e adolescenti di età pari o superiore a 12 anni che non necessitano di ossigenoterapia supplementare per COVID-19 e che sono ad alto rischio di progressione verso infezione severa. I dati degli studi pubblicati indicano l’estrema positività di utilizzo di questi mAb in contesti precoci di infezione, associato a una riduzione della carica virale con evidenze preliminari di riduzione del numero di ospedalizzazioni, visite e accessi in Pronto Soccorso. Non viene registrato invece un beneficio specifico nei pazienti ospedalizzati con fase avanzata di malattia. La somministrazione dei monoclonali anti-SARS-CoV-2 verrà realizzata in strutture specifiche autorizzate dalle regioni come indicato dai singoli protocolli regionali: le strutture dovranno prendere in carico il paziente (sia quello identificato a domicilio che in pronto soccorso) e gestirne in sicurezza, continuità e corretto follow up i percorsi terapeutici. Arturo Cavaliere precisa “La gestione logistica dei prodotti è analoga a quella di altri mAb, con conservazione non particolarmente complessa (-2/-6). Siamo certi che il SSN saprà rispondere a questa nuova importante tappa della lotta al SARS-COV.2 con precisione, efficacia e puntualità. I farmacisti ospedalieri, come da loro competenza e responsabilità, saranno la colonna portante insieme agli specialisti sia della gestione complessiva degli anticorpi monoclonali e del Registro AIFA, che del meccanismo di farmacovigilanza, raccordandosi con le reti regionali, fornendo tempestivamente tutti i dati e gli elementi necessari per assicurare una gestione corretta e sicura dei farmaci”.

Anna Ammanniti

 

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