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Focus – Coronavirus e isolamento domiciliare, come comportarsi?

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Focus – Coronavirus e isolamento domiciliare, come comportarsi?
22 Ottobre
12:15 2020
(di Anna Ammanniti) In questa emergenza sanitaria da Covid-19 è fondamentale porre la massima attenzione al contagio interfamiliare. Ecco alcune raccomandazioni da seguire se si vive nello stesso luogo, o si assiste una persona in isolamento domiciliare malata di Coronavirus.

L’isolamento domiciliare fiduciario obbligatorio è quello deciso dal medico per la persona contagiata o ha avuto contatto con un positivo. Isolamento domiciliare fiduciario volontario è quello che viene comunicato dalla persona spontaneamente per essere stato nelle zone a rischio. Le persone sottoposte a isolamento domiciliare obbligatorio o volontario devono restare in una stanza dedicata solo a loro, dotata di buona ventilazione, da arieggiare regolarmente. La stanza deve essere possibilmente servita da bagno. Le persone in isolamento domiciliare devono dormire da sole e consumare i pasti nella stanza, limitando al massimo i movimenti in altri spazi della casa. Se è necessario uscire dalla stanza devono mantenere la distanza minima di un metro ed evitare ogni contatto diretto, anche con altre persone sottoposte a isolamento domiciliare. Evitare la condivisione di biancheria, asciugamani, salviette o lenzuola, piatti, bicchieri, posate. Usare la mascherina quando si esce dalla stanza. Almeno una volta al giorno le superfici dei locali utilizzati dal soggetto in isolamento devono essere pulite con prodotti detergenti e poi disinfettate con candeggina o con alcol al 70%. Se c’è un solo bagno in comune va disinfettato sempre dopo l’uso. Stoviglie, posate, asciugamani e lenzuola devono essere dedicate esclusivamente alla persona malata. Devono essere lavate spesso con acqua e detersivo a 60-90 °C. Tutti i rifiuti (mascherine, fazzoletti, guanti e rifiuti alimentari) devono essere smaltiti in un doppio sacchetto di plastica che verrà chiuso e disposto in pattumiera chiusa con apertura a pedale e gettata nei bidoni della raccolta indifferenziata. Non è possibile ricevere visite durante l’isolamento. L’allontanamento dall’isolamento prevede la denuncia. La persona che presta assistenza al malato Covid-19 deve essere in buona salute, non avere malattie che lo mettano a rischio, indossare una mascherina chirurgica accuratamente posizionata sul viso quando si trova nella stessa stanza del malato. Le mani vanno accuratamente lavate con acqua e sapone o con una soluzione idroalcolica dopo ogni contatto con il malato o con il suo ambiente circostante, prima e dopo aver preparato il cibo, prima di mangiare, dopo aver usato il bagno e ogni volta che le mani appaiono sporche. Se la persona malata peggiora o ha difficoltà respiratorie chiamare immediatamente il 112/118. Chi effettua la pulizia e maneggia la biancheria ei rifiuti della persona in isolamento deve indossare un camice monouso e guanti monouso. Alla fine del periodo di isolamento per guarigione o non comparsa della positività al virus, ecco come bisogna comportarsi.  Nel caso di isolamento domiciliare fiduciario obbligatorio la fine del periodo di isolamento, accertata la guarigione o la mancata comparsa di sintomi, sarà certificata dal medico di famiglia o dal medico del Servizio di Igiene Pubblica. Nel caso di isolamento domiciliare fiduciario volontario se non sono comparsi sintomi, la fine del periodo di isolamento, accertata la mancata comparsa di sintomi, sarà certificata dal medico di famiglia o dal medico del Servizio di Igiene Pubblica.

Anna Ammanniti

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