Aggiornato alle: 04:00 di Giovedi 26 Novembre 2020
Testata Giornalistica Telematica n.1/12

FOCUS Coronavirus – Attenzione alle multe “anticontagio”

 ULTIME NOTIZIE
FOCUS Coronavirus – Attenzione alle multe “anticontagio”
11 Aprile
19:47 2020
Tra tutte le misure restrittive adottate per il contenimento dell’epidemia, quella più trasgredita è certamente la limitazione alla libertà di circolazione delle persone. L’applicazione del DL 19/2020 contro chi viola i divieti “anticontagio”, introdotto per garantire un’effettiva ed efficace punibilità dei trasgressori, ha però creato non pochi dubbi, inducendo gli stessi corpi di Polizia ad agire con estrema cautela. Tanta confusione anche sull’esecuzione delle misure preventive, che sembrerebbe tagliare fuori la Polizia Locale, e sulla destinazione dei proventi qualora le violazioni siano accertate, appunto, dagli agenti municipali o provinciali.

Il Decreto Legge del 25 marzo stabilisce che la denuncia per violazione dell’articolo 650 del Codice Penale, ovvero l’inosservanza di un provvedimento adottato dall’Autorità pubblica, inizialmente introdotta nelle disposizioni per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19, venga depenalizzata e sostituita con la relativa sanzione amministrativa indicata nello stesso DL. In pratica, quando la violazione viene commessa senza l’utilizzo di un veicolo, es. il pedone, la sanzione pecuniaria va da 400 a 3.000euro: ammesso il pagamento in misura ridotta, decurtata del 30%, per un totale di 280euro se onorata entro 30 giorni dalla contestazione o notifica del verbale.

Quando la trasgressione avviene con l’utilizzo del veicolo, invece, sono previste maggiorazioni di 1/3 delle sanzioni edittali, sia per il conducente che per il passeggero, da 533,33 a 4.000euro. Anche per questa sanzione pecuniaria vale il pagamento in misura ridotta, fino al 31 maggio, di 533,33euro, decurtata del 30% per un totale di 373,34euro se onorata entro 30 giorni dalla contestazione o notifica del verbale.

Nel caso di reiterazione del reato, tutte le sanzioni raddoppiano. I termini per il pagamento in misura ridotta decorrono dalla data del 16 aprile 2020.

Niente più processo, quindi, per quanti contravvengono alle misure di contenimento e prevenzione dettate dall’emergenza sanitaria da Coronavirus, ma l’obbligo di corrispondere la multa prevista. La misura ha effetto retroattivo: chi è stato denunciato antecedentemente al 25 marzo 2020, per aver trasgredito il divieto di spostamento, dovrà pagare la sanzione.

Attenzione però, la depenalizzazione non riguarda tutte le violazioni alle norme anticontagio: non rispettare la quarantena fiduciaria rimane illecito penale, in quanto avere contatti con altre persone fa ipotizzare il reato di lesioni; per quanto concerne l’isolamento obbligatorio per chi è risultato positivo al contagio, la pena per il reato di epidemia è stata aumentata con l’arresto da 3 a 18 mesi e l’ammenda da 500 a 5.000euro senza possibilità di oblazione; le false attestazioni in autocertificazione restano dichiarazione mendaci rese ad un pubblico ufficiale, perseguibili secondo esplicito articolo del codice.

Attenzione: è necessario ricordare che un atto normativo emanato dal governo, solitamente denominato decreto o ordinanza, a tutti gli effetti è un atto avente forza di legge, nel diritto, al quale l’ordinamento giuridico attribuisce la stessa forza della legge ordinaria, collocandoli analogamente nella gerarchia delle fonti del diritto. Il decreto in oggetto, oltremodo, ha introdotto specifiche sanzioni amministrative e penali. Prima di disattendere un provvedimento legalmente adottato sarebbe il caso di mettere in moto il cervello: usare il buonsenso e collaborare per arginare la pandemia da Covid-19 significa non mettere a rischio se stessi, i propri cari e la pubblica salute, il giusto atteggiamento per evitare, inoltre, le predisposte misure punitive. State a casa, non fatevi prendere dall’euforia delle belle giornate e delle festività, ci saranno occasioni migliori per condividere momenti gioiosi.
Sara Pacitto

Parole Chiave - Tags
IN EVIDENZA

.

SOCIAL
TOP NEWS