FOCUS – Arriva il solstizio d’estate con il giorno più lungo dell’anno | TG24.info
Aggiornato alle: 17:33 di Giovedi 5 Agosto 2021
Testata Giornalistica Telematica n.1/12

FOCUS – Arriva il solstizio d’estate con il giorno più lungo dell’anno

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FOCUS – Arriva il solstizio d’estate con il giorno più lungo dell’anno
20 Giugno
22:24 2021

 

 

 

Quest’anno il solstizio d’estate arriverà il 21 giugno precisamente alle 5 e 32 del mattino ora italiana. Domani sarà quindi il giorno con più luce del 2021, dal 22 giugno le giornate inizieranno ad accorciarsi.

solstizio estate di Gianluca Masi

Domani inizierà ufficialmente l’estate astronomica, il giorno durerà 15 ore e 14 minuti, di conseguenza ci sarà la notte più breve dell’anno. Nelle zone tra il Circolo Polare Artico e il Polo Nord non tramonterà e sarà possibile vedere il sole di mezzanotte. Spiega il noto astrofisico Gianluca Masi: “Lunedì 21 giugno, alle ore 05:32 dei nostri orologi, il Sole raggiungerà nel cielo la posizione più settentrionale che gli è concessa nel corso del suo moto annuale apparente attraverso lo zodiaco, lungo la proiezione celeste dell’orbita della Terra, la cosiddetta eclittica. Moto apparente, appunto: in realtà, è il nostro pianeta che gli orbita intorno, generando tuttavia l’illusione che sia l’astro diurno ad incedere tra le stelle. È proprio questa condizione che sancisce, per noi dell’emisfero boreale, il momento del solstizio d’estate: avendo il Sole raggiunto la posizione più a nord possibile, è massima la sua permanenza temporale al di sopra del nostro orizzonte. Domani, dunque, sarà massima la durata del dì, mentre sarà minima quella della notte. Naturalmente, nell’emisfero australe questo traguardo corrisponde al solstizio d’inverno (per noi collocato a dicembre). Il termine solstizio, di chiara origine latina (da “solstitium”: “sol”, Sole, e “stare”, fermarsi) si riferisce al fatto che lo spostamento del Sole verso nord (solstizio di giugno) o sud (solstizio di dicembre) si arresta in questa data, a ridosso della quale la nostra Stella sembra appunto “indugiare” nel cielo lontano dall’equatore celeste, prima di iniziare la sua discesa/ascesa verso l’altro solstizio. Una conseguenza pratica del solstizio d’estate è che le ombre gettate a terra dagli obelischi raggiungono – in corrispondenza del mezzogiorno locale – la minima lunghezza dell’anno (essendo il Sole alla massima altezza sull’orizzonte). Chi vive esattamente sul Tropico del Cancro domani vedrà di fatto “sparire” l’ombra ai piedi di tutto ciò che è perfettamente verticale. Allego un’immagine in cui si osserva proprio la massima distanza angolare del Sole a nord dall’equatore celeste, nel momento esatto del solstizio di domani. Un angolo che in astronomia è chiamato declinazione, una delle due coordinate più utilizzate per indicare la posizione degli astri sulla sfera celeste.”

Anna Ammanniti

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