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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Fiuggi – Il discorso del Prefetto Portelli alla Festa della Polizia Locale

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Fiuggi – Il discorso del Prefetto Portelli alla Festa della Polizia Locale
23 Gennaio
13:30 2019
Condiviso ed applaudito il discorso del dottor Ignazio Portelli, Prefetto della Provincia di Frosinone, intervenuto alla Festa Provinciale della Polizia Locale, San Sebastiano.

“Sono lieto di poter partecipare alle celebrazioni del Santo Patrono delle polizie locali. Voi siete parte essenziale della storia dei comuni ovvero la radice e la peculiare storia della civiltà italica. Ed è giusto che sia ovunque vivo un sano patriottismo comunale; quel patriottismo ricco di splendide architetture, di tradizioni, di costumi e di usi tipici. Lo spirito comunale è stato ed è ancora oggi uno degli stimoli vitali del nostro operare. Oggi però occorre saper temperare il municipalismo con la capacità dei territori e delle città tra di loro vicine di lavorare insieme per il progresso civile ed economico di tutti. Tutti dobbiamo essere consapevoli che i nostri orizzonti si stanno progressivamente dilatando. A questa trasformazione le polizie municipali non sono estranee. Da oltre venti anni in Italia hanno preso avvio le progressive affermazioni della sicurezza partecipata e della sicurezza integrata, ovvero della necessità di coinvolgere soggetti e categorie per ampliare e rendere migliori i risultati nell’assicurare l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini e delle attività economiche. Dalle leggi Bassanini al recentissimo decreto Salvini il nuovo modello della sicurezza viene sempre più affermandosi. Le espressioni “vigili urbani”, poi “polizia municipale” ed ora “polizia locale” sono tappe di questo percorso. E’ una interessante sfida evolutiva, dobbiamo saper disegnare il giusto cammino da percorrere per conciliare “tradizione ed innovazione”, difesa dei valori del territorio e progresso nel comune interesse generale. Il vigile urbano era e deve restare l’amico del concittadino e il primo soccorso nelle emergenze. Penso che la polizia locale debba comunque mantenere queste specificità e il grande valore della prossimità al bisogno. Personalmente, per mie convinzioni personali e per l’essere il prefetto di questa bella provincia, accetto la sfida con piena convinzione. La sfida non è quella di sopravvivere ma di rinnovarsi per sapere gestire il cambiamento. Vari fattori potranno dare impulso alle attività delle polizie municipali. Oggi ne cito solo tre:

  1. a) una migliore ed aggiornata formazione specifica;
  2. b) la individuazione della polizia locale in modo differente

da quei comportamenti imitativi delle Forze di polizia dello Stato che possiedono modelli culturali, formazione e modalità di impiego derivanti da altre storie ultracentenarie;

  1. c) la integrazione delle attività di tutte le polizie, avendo cura delle loro caratteristiche.

Saluto tutti i presenti, ribadendo l’impegno comune a conoscere e rispettare sempre meglio i nostri amati luoghi e il patrimonio di storia, di cultura e di tradizioni che essi custodiscono”.

Con questo animo, con la vostra passione per il lavoro serio e per il senso del dovere, concludo inneggiando: viva la polizia locale! Grazie per l’attenzione, e buona giornata”.
Jackal

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