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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Fiuggi – Asilo Nido: “Una tragica telenovela”

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Fiuggi – Asilo Nido: “Una tragica telenovela”
17 Maggio
10:05 2019
Ennesima puntata della storia infinita della travagliata vicenda dell’asilo nido di Fiuggi. La nota è quella della FP CGIL, in merito alla Cooperativa precedentemente assegnataria che ha chiuso per difficoltà di gestione ed ha licenziato le 9 lavoratrici, cui deve pagare alcuni mesi di stipendio e versare i contributi previdenziali. La nuova Cooperativa assegnataria non ha intenzione di riaprire il servizio ed ha proposto alle dipendenti di riassumerle con prestazione a partita IVA, ricorrendo ancora una volta al dumping contrattuale.

“I genitori dei 22 bambini utenti dell’asilo nido di Fiuggi sono stati costretti a riorganizzare le proprie vite a causa della chiusura della struttura, senza alcuna notizia se e quando sia prevista la ripresa del servizio. Immaginate cosa significhi questo. La Cooperativa ETS NUOVI ORIZZONTI che era assegnataria dell’appalto, dopo aver lasciato per mesi le 12 dipendenti (9 maestre, 1 cuoca e 2 addette) senza stipendio e senza versamenti contributivi, ha rinunciato all’assegnazione del servizio ed ha proceduto ad attivare la procedura di licenziamento nei confronti del personale. Il Comune ha allestito in fretta e furia un nuovo bando di appalto a seguito del quale il servizio è stato assegnato alla Cooperativa Genius. Tutto risolto allora. Neanche per sogno. La cooperativa vincitrice del nuovo Bando, forse a causa dell’eccessivo ribasso offerto su una tariffa posta a base d’asta dal Comune che non copre nemmeno il costo del personale attualmente impiegato sul servizio, non ha alcuna intenzione di riaprire la struttura in quanto a suo giudizio i costi di gestione sono eccessivi. Eppure, a causa dell’assenza di contribuzione da parte del Comune, la retta mensile supera i 400 euro a bambino. La Cooperativa Genius non è andata oltre la proposta di non assumere le lavoratrici, come vorrebbe la vigente normativa in tema di appalti pubblici, trasformando il rapporto da lavoro subordinato a contratto di collaborazione con partita IVA. Alla faccia dei proclami di tutela del Ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, quando parla dei ragazzi delle consegne a domicilio. La CISL FP e FP CGIL di Frosinone giustamente hanno respinto questa proposta ed hanno chiesto all’Amministrazione Comunale di Fiuggi di chiedere alla Cooperativa Genius di far ripartire il servizio e soprattutto di integrare la retta con un contributo comunale sufficiente almeno a coprire i costi del nido, sacrificando anche i margini di guadagno del gestore. D’altra parte la situazione si è incancrenita a causa dei ritardi da parte della Regione Lazio nell’erogazione del contributo regionale. E chi ne fa le spese? I 22 bambini, le loro famiglie e le dipendenti. CISL FP e FP CGIL di Frosinone stanno attivando tutte le loro forze per portare il caso davanti al Prefetto ed alla Direzione Provinciale del Lavoro unitamente alla richiesta di intervento ai Consiglieri regionali per risolvere in via definita questa travagliata vicenda”.

(fonte: FP CGIL Frosinone Latina CISL FP Frosinone)

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