Fiuggi / Alatri / Trevi – I Finanzieri beccano 14 “furbetti” del reddito di cittadinanza | TG24.info
Aggiornato alle: 04:00 di Venerdi 23 Aprile 2021
Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Fiuggi / Alatri / Trevi – I Finanzieri beccano 14 “furbetti” del reddito di cittadinanza

 ULTIME NOTIZIE
Fiuggi / Alatri / Trevi – I Finanzieri beccano 14 “furbetti” del reddito di cittadinanza
26 Gennaio
13:32 2021

 

 

Percepivano il reddito di cittadinanza, però movimentavano rilevanti somme di denaro sulle piattaforme di gioco on line, risultando essere accaniti giocatori. Beccati dai Finanzieri rischiano la reclusione da due a sei anni.

Quattrodici persone residenti nei comuni di Fiuggi, Alatri e Trevi nel Lazio hanno percepito per mesi, in modo illecito, il reddito di cittadinanza. I 14 soggetti di età compresa tra i 20 e i 60 anni, omettendo di comunicare all’I.N.P.S. la reale situazione personale, economica e patrimoniale, propria e del nucleo familiare di appartenenza, hanno percepito illegalmente oltre 100 mila euro. L’illecito è stato abilmente scoperto dai Finanzieri della Tenenza della Guardia di Finanza di Fiuggi. Le Fiamme Gialle, operando in sinergia con l’Inps, attraverso servizi mirati alla verifica della corretta percezione dei contributi e dei sussidi pubblici, soprattutto in questo periodo di emergenza sanitaria da Covid 19, sono risaliti alle 14 persone che fraudolentemente indicavano di non avere disponibilità economiche sui propri conti correnti bancari, utilizzando fonti di reddito occultate al Fisco. A seguito di verifiche invece è emerso che risultavano tutti accaniti giocatori sulle varie piattaforme di gioco on-line. In altri casi i “furbetti” del reddito di cittadinanza omettevano dolosamente che un componente del nucleo familiare percepiva redditi sopra la soglia minima. Al termine degli accertamenti, la pratica riguardante i 14 “falsi” richiedenti il beneficio e i componenti dei rispettivi nuclei familiari, per un totale di 37 effettivi beneficiari, è stata inoltrata all’Inps per il recupero delle somme illecitamente percepite e ovviamente per l’interruzione immediata dell’erogazione del sostegno non dovuto.

I “furbetti” sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Frosinone per il reato punito dall’art. 7 del D.L. n. 4/2019 che prevede la reclusione da due a sei anni per coloro che, al fine di ottenere indebitamente il reddito di cittadinanza, utilizzano dichiarazioni o documenti falsi, ovvero omettono informazioni dovute. Ricordiamo che il reddito di cittadinanza è stato introdotto ad inizio 2019, come misura di contrasto alla povertà, è un sostegno economico finalizzato al reinserimento nel mondo del lavoro e all’inclusione sociale. Le attività di controllo testimoniano l’impegno della Guardia di Finanza nell’azione di contrasto ad ogni forma di illecito a danno della spesa pubblica nazionale, al fine di prevenire e reprimere, soprattutto in un periodo di crisi economica e sociale causata dall’emergenza sanitaria, le fattispecie di indebita percezione delle risorse pubbliche destinate alle famiglie realmente bisognose e maggiormente colpite dagli effetti economici derivanti dall’emergenza in atto.

Anna Ammanniti

 

IN EVIDENZA

.

.

SOCIAL
TOP NEWS