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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Ferentino – Conferenza stampa sindaco Pompeo: “Ferentino non è la città della Camorra”

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Ferentino – Conferenza stampa sindaco Pompeo: “Ferentino non è la città della Camorra”
18 Aprile
16:45 2019

 

 

 

 

 

 

(di Alessandro Andrelli) Conferenza stampa del sindaco di Ferentino Antonio Pompeo, nel suo ufficio, presso il palazzo comunale in piazza Matteotti. Ecco le sue dichiarazioni integrali.

“Avrei preferito queste telecamere e microfoni per parlare di cose più belle e interessanti, come siamo abituati a fare da tanti anni a Ferentino, viste le tante cose realizzate in questi anni per le cose realizzate. E’ doveroso e opportuno parlare di quello che è successo e ho deciso di farlo. In questo mese e mezzo, dopo un primo comunicato dove comprenderete il mio dispiacere per un amministratore che da quasi 20 anni dedica la sua vita per cercare di fare del bene per la propria comunità e questo credo mi vada riconosciuto, ho deciso di parlare. Certamente vedere la propria città, che considero la mia casa, travolta da fatti di quel genere mi ha preoccupato e umiliato molto. Il mio silenzio è stato solo di tipo riflessivo, e ora ho deciso di fare questa conferenza per fare alcuni passaggi per me importanti. Vedere la mia città associata ad una parola come Camorra ha suscitato in me grande angoscia. Ci sono indizi importanti, e mi auguro che la Magistratura faccia chiarezza. Il primo a volergli sono io. Quello che chiedo è di non generalizzare, perché ci sono tante persone con dei valori che non vanno cancellati e che si impegnano per il bene della città. Mi auguro che si faccia chiarezza su tutti i fronti, prendendo distanza da tutti questi fatti. Ognuno di noi ha una storia che si scrive nel corso degli anni. Per quanto riguarda la procedura amministrativa, al momento, come ho detto in Consiglio Comunale, non c’è alcuna contestazione sul project del cimitero. Se in futuro ci sarà non lo so, ma al momento nulla è stato bloccato nella procedura. Da qui la scelta dell’amministrazione di continuare a procedere anche in consiglio comunale con le varie variabili da fare al progetto. Il timoniere si vede nel momento difficile, ora sta a me trainare la nave nel momento di difficoltà. Per far si che da qui a breve tempo si possa parlare della nostra città per quanto di positivo fatto, con i conti e i bilanci in ordine, dove si inaugurano opere a cadenza settimanale e mensile, dove ci sono servizi che aumentano, a dimostrazione di quanto siamo bravi. La dedizione quotidiana ci consente di fare bene gli amministratori e questo mi auguro da qui a breve si possa rilanciare. Non possiamo infangare l’immagine di una città che tanto ha dimostrato e tanto dimostrerà ancora. Sta a me portare fuori la nave da questo momento di difficoltà, in cui è incastrata negli scogli. Torneremo a gonfiare le vele e navigare in mare aperto. Quello che chiedo è veicolare bene la nostra immagine. L’ultima parola spetta alla Magistratura, però in questo momento parlare di infiltrazione mafiosa nella macchina amministrativa credo che sia davvero troppo. I fatti sono gravi, ma da qui a coinvolgere una struttura intera ce ne vuole e credo sia un messaggio sbagliato. A riprova di quanto dico, sono stato il primo io, con tanto di protocollo, a richiedere al Segretario Generale, all’indomani di questi fatti, anche per trasmettere la massima serenità alla cittadinanza, di avviare una verifica interna sulla procedura adottata. Il Segretario mi ha risposto per iscritto ribadendo che non ci sono irregolarità nella procedura, inviando all’Anticorruzione tutto l’iter. Sono qui per metterci la faccia per l’ennesima volta. In tantissimi mi chiedono di andare avanti e non abbandonare la barca con fermezza e fiducia. E’ anche l’occasione oggi per ricomporre la Giunta. Ringrazio l’assessore Martinez che seppur in appena 8 mesi ha fatto bene e che ha ritenuto opportuno rassegnare le dimissioni. Quello che io adesso dirò non è ne una bocciatura per i miei assessori, ne una diminutio nei confronti di nessuno. Voglio assumermi tutte le mie responsabilità alla luce del successo elettorale delle ultime amministrative 2018.
Da ultimo vorrei comunicare la composizione della nuova Giunta.
“Luigi Vittori (confermato), Massimo Gargani (confermato), Evelina Di Marco (confermato), Angelica Schietroma (confermato). Nuovo assessore Franco Martini, che avrà queste deleghe: sanità, tributi, patrimonio e bilancio. Le deleghe più sensibili, dove occorre maggiore attenzione, lavori pubblici e urbanistica restano nelle mani del sindaco”.

Seguono le domande dei colleghi giornalisti.

Deluso umanamente e politicamente dagli indagati?
“L’ho già detto prima, sono profondamente deluso. Quando si verificano simili situazioni non fa piacere. Purtroppo si sono verificate e c’è bisogno di forza”.
Il Comune si costituirà?
“Quando tutto sarà chiaro il Comune è ovvio che non tarderà a costituirci parte civile.
Sul furto del computer?
“Era un computer del segretario generale, per giunta non più utilizzato, e non di altri uffici”.
E’ stata introdotta la videosorveglianza?
“Ci stavamo già attivando per la città e lo abbiamo fatto anche per il palazzo comunale”.
Le deleghe ai lavori pubblici e urbanistica sono un impegno importante.
“Sono le deleghe più sensibili e complesse, e quindi ho ritenuto opportuno tenerle nelle mie mani, come farebbe un buon padre di famiglia”.
Cosa risponde a chi vorrebbe le dimissioni e scioglimento del Consiglio Comunale.
“Il sindaco non deve scappare da qualcosa o da qualcuno. Ho la mia storia personale, umana e politica. Ho preso sei anni fa un impegno con la mia città e ora intendo portare avanti il mio lavoro e il mi impegno con forza. Il consiglio comunale, comunque, non può essere sciolto dal sindaco”.

Alessandro Andrelli

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