Aggiornato alle: 16:52 di Venerdi 13 Dicembre 2019
Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Falvaterra – Convento di San Sosio, il sindaco Piccirilli difende i Passionisti

 ULTIME NOTIZIE
Falvaterra – Convento di San Sosio, il sindaco Piccirilli difende i Passionisti
02 Dicembre
13:00 2019
“Così uccidete il convento e con lui la nostra storia e quella del paese di Falvaterra”. Questo è il primo pensiero che balena nel cuore e nel cervello del sindaco Piccirilli e in tutti gli amministratori di maggioranza quando, nel dipanarsi della seduta del consiglio comunale del 28 novembre scorso, nelle more della presentazione della proposta, punto 11 dell’ordine del giorno.

“Richiesta del Gruppo Consiliare Progetto Falvaterra di convocazione urgente del Consiglio Comunale ex art. 39, comma 2 del TUEL, art. 10 Statuto Comunale e art. 4 del Regolamento del Consiglio Comunale, in merito alla vicenda dell’annunciata vendita del Convento di San Sosio”, nell’esporre la proposta avanzata dal gruppo di minoranza il loro capogruppo, il consigliere Bertoni, asserisce che il convento “sarebbe stato oggetto di interventi edilizi non autorizzati”. Increduli e basiti tutti i presenti, dopo un momento di pausa, il sindaco chiede che tale affermazione sia messa agli atti, perché palesemente è una dichiarazione che porta a conoscenza una presunta notizia di reato. Piccirilli chiede spiegazioni e il consigliere di minoranza Bertoni, pubblicamente dichiara di avere appreso tale notizia dagli stessi padri passionisti, ma senza indicare un nome.
Un gesto che il sindaco Piccirilli ritiene una vera coltellata al convento ed ai passionisti. Durante la seduta si apprende addirittura che sia nella richiesta di consiglio comunale, avanzata da Progetto Falvaterra, sia nella proposta di schema di Delibera Consigliare, tra le Premesse c’è testualmente scritto: “Che il Convento di San Sosio sarebbe stato oggetto di interventi edilizi non autorizzati”. A firmare la suddetta dichiarazione i consiglieri di minoranza Bertoni Gian Carlo, Luciano Pinchieri e Daniele Ricci.
La domanda ora nasce spontanea: volevano salvare il convento? Se si, perché fare simili dichiarazioni senza esserne estremamente certi? Dire “me lo hanno detto” è quanto di più facile per scaricare la colpa su altri. Redigere e sottoscrivere un’affermazione che colpisce i nostri Passionisti ed il Convento stesso, senza essere estremamente sicuri è quanto di più dannoso si possa fare alla nostra comunità.
Il sindaco si chiede anche: perché, acquisita la notizia di tale presunto illecito, i predetti consiglieri Comunali (pubblici ufficiali) NON hanno presentato alcuna denuncia alle autorità competenti?
“Come sindaco, sono obbligato ad investire gli organi preposti per verificare l’autenticità della segnalazione”,
conclude Piccirilli che, come tutti i consiglieri comunali di maggioranza, si dichiara completamente all’ oscuro e ignaro di quanto affermato dai consiglieri Ricci, Bertoni e Pinchieri. E si domanda se questo modo di agire possa fare “del bene” a Falvaterra. Da salvatori a carnefici, il passo è stato breve.

(fonte: Comunicato Stampa)

Parole Chiave - Tags
LE PIU' LETTE