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Aggiornato alle: 12:45 di Martedi 26 Marzo 2019
Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Frosinone – Fernando Rea, l’artista ciociaro in mostra: “Dall’astrazione alla figurazione”

Frosinone – Fernando Rea, l’artista ciociaro in mostra: “Dall’astrazione alla figurazione”
05 Marzo
20:06 2019
Quando:
12 Marzo 2019@18:00–22 Marzo 2019@19:00 Europe/Rome Fuso orario
2019-03-12T18:00:00+01:00
2019-03-22T19:00:00+01:00
Torna in mostra alla villa comunale Fernando Rea. “L’artista, che ha esplorato con originalità diversi territori espressivi nel corso di una carriera lunghissima e fortunata, ripercorrerà, attraverso questa retrospettiva, un decennio caratterizzato da forti mutamenti, sia politici che sociali ed economici”. Lo ha detto il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani.

La nona edizione della rassegna, dedicata all’arte contemporanea – organizzata dal Comune di Frosinone e curata dal direttore artistico Alfio Borghese – con l’esposizione dedicata a Rea e con gli appuntamenti in calendario, si conferma un fondamentale strumento di valorizzazione dell’arte e della cultura, elementi di identità e di coesione sociale, che vanno coltivati e promossi con ogni mezzo e che, soprattutto, devono essere accessibili a tutti.

Una pittura violenta, contro la violenza delle guerre: drammatica, di denuncia, impegnata politicamente contro l’imperialismo e la stupida guerra del Vietnam, accanto ai quei ragazzi che, come canta Gianni Morandi, regalata la chitarra vanno a morire a Saigon. Non una inutile rappresentazione del quotidiano ma un impegno di partecipazione dei vari aspetti della vita, dalla nascita dell’amore al miracolo del parto, attraverso la nuova realtà, non fredda e distante ma fortemente simbolica, espressionista, dominata dai moti dell’animo che determinano la combinazione del colore con la luce, del dolore con l’angoscia, della verità con le sensazioni, dellarealtà con la memoria”.

E’ così che Alfio Borghese, curatore della mostra, definisce la pittura di  Fernando Rea, dagli anni 60 ai 70.

“Una esposizione, questa, alla Villa Comunale che propone anche i primi dipinti dell’artista di Isola Liri, i paesaggi astratti realizzati con olio e sabbia su masonite, materici, fortemente espressivi, all’avanguardia in quei tempi per la tecnica e i colori. E si rimane stupiti, attoniti, di fronte alle opere dedicate al Vietnam, come l’olio su tela del 1965 e a quelle realizzate con tempera vinilica (colori e procedimento sperimentato da Fernando Rea), come “Tortura”, “…Ancora Violenza”, “Il Partigiano” del 1965, insieme a “La Morte del Guerriero”, a “Storia in due Tempi” ed a “Incontro a Madrid”. Un artista di autentica ispirazione, definito da Carlo Giacomozzi, nel 1963 “il giovane pittore ciociaro che può inserirsi nello scelto ed esiguo plotone dei migliori pittori realisti perché le sue LA NUOVA REALTÀ NON PURAMENTE ILLUSTRATIVA FATTA DI SENTIMENTO E DI STUPORE”.

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