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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Editoriale – Sora, tra bugie e flop di De Donatis… Notte Bianca dello Sport senza Sport! (foto)

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Editoriale – Sora, tra bugie e flop di De Donatis… Notte Bianca dello Sport senza Sport! (foto)
10 Settembre
15:47 2017

 

 

 

(di Alessandro Andrelli) “Il peggior sindaco della città con il peggior Governo di tutti i tempi”, così saranno ricordati Roberto De Donatis e quelli della maggioranza dai sorani. Imparagonabili alle figure politiche di un passato sia vicino che lontano e non superabili, in valore negativo, dalle figure del futuro, deterranno il primato del peggio per un numero indefinito di decenni. Impensabile che si possa scendere più in basso, perché, toccato il fondo, altro non c’è.

L’unica speranza per Sora è cercare di contenere i danni (già infiniti!) nella consapevolezza che in politica, più che in qualsiasi altro campo, tutti sono di passaggio. Non resta che sperare che vadano via presto. Il più presto possibile! Altro non si può fare.

Dopo aver votato una piattaforma civica, Sora si è ritrovata governata da una pedana politica dove il sindaco, che (attualmente!) si professa socialista, non va a votare il bilancio della Provincia. Con il suo solito modo di fare, ha cercato di mascherare il tutto spegnendo i riflettori sulla notizia (su questo argomento non ha chiamato penne amiche o blog compiacenti per rilasciare dichiarazioni e far uscire decine di articoli sul giornale!), ma è difficile fare ciò quando si sta con un piede dentro due scarpe. Così, di fronte all’approvazione del bilancio provinciale, condiviso da tutta la sinistra della provincia di Frosinone (i sindaci di sinistra erano presenti per votarlo!) e osteggiato dalla destra (per i sindaci di destra c’era stato il dictat di non andare a votare), De Donatis non si è presentato né ha delegato uno dei suoi.

Vittima del potere forte di Cassino, che, guarda caso, proprio il giorno dell’approvazione del bilancio era presente in comune a Sora, ha chinato la testa, rinnegando per l’ennesima volta ciò che egli stesso dice ai cittadini di essere. Di per sé il suo comportamento non ha meravigliato nessuno, in considerazione che di fatto il sindaco “una faccia non ce l’ha”. Finto santo, che politicamente “si mette tutti in petto” per poi pugnalare alle spalle, è stato prima uomo di sinistra (non si è mai capito Margherita, Ulivo, PD) per scoprirsi socialista e poi finire su una “scialuppa civica” che “galleggia in un acquario”.

Tutto pur di essere chiamato, finalmente, sindaco. Colpevole di aver consegnato Sora nelle mani di Cassino e di aver ridotto una città splendida a mera “periferia” di un potere forte, continua imperterrito ad andare avanti senza dignità e senza vergogna, perché privo di un vero ideale politico e di un profondo ed incondizionato amore nei confronti della città. Così non è interessato minimamente al fatto che Sora, a pezzi, si è ridotta a dire solo “signorsì” a Cassino, che la prima squadra di pallavolo (un’eccellenza nazionale!) è costretta a giocare a Frosinone e che in un evento tanto importante come la Notte Bianca dello Sport l’unico grande assente sia stato proprio lo sport.

L’incapacità che diventa realtà! La presunzione che diventa fallimento! La vendetta che diventa distruzione! Ed è già il secondo anno (clicca qui). Nonostante sia stato spiegato un esercito di persone (“è un’emergenza, tutti in servizio!!!”), che ha visto all’opera un dirigente, tre funzionari con Posizione Organizzativa, quattro istruttori direttivi, diversi impiegati, tutti gli operai e quattro dipendenti dell’Ambiente Surl, l’evento clou di Sora è stato soltanto una bruttissima copia di quello creato e fatto grande con passione per lo sport e con amore per la sua città in passato da tante persone, in primis l’ideatore Diego Catenacci.

Ieri sera a Sora la gente c’era. È venuta a dare onore ad una manifestazione che con gli anni è stata resa grande, peccato che mancava lo sport!!! Le associazioni presenti hanno fatto il massimo, da sole di più non sono proprio riuscite a fare. Così la gente girava tra gli stand, tra i gonfiabili e tra le strade chiuse senza un motivo apparente (dicono per far vendere i panini! Tanti panini!) cercando lo sport, ma lo sport proprio non c”era. Non c’era da nessuna parte. Non il bungee jumoing, non i tanti motori, non le moto, non le federazioni delle varie discipline nazionali, non la vasca per le immersioni, non le canoe, non le tantissime palestre, non i cavalli, non la boxe, non la scalata… e si potrebbe continuare con un elenco senza fine.

Solo tanta tristezza nel ricordo di uno splendore (clicca qui) che appare così lontano, dove l’armonia e l’interazione verso un unico obiettivo hanno unito in un blocco granitico l’ideatore, l’organizzazione, tante federazioni ed un numero infinito di associazioni, dimostrando che se le cose si lasciano fare a chi le sa fare, con passione infinita e credendoci veramente, il successo è assicurato. Non è servito a niente l’esercito spiegato, con costi infiniti per l’ente, dal dirigente a contratto, bastava l’amore dei sorani per Sora e tanto sport.

Sindaco dimettiti! E dimettiti subito! Troppi i danni fatti dalla tua maggioranza… la città non ce la fa più!

Alessandro Andrelli

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