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Editoriale – Sora: stipendi tagliati, scuole rifiutate e stop alle carreggiate. Maggioranza De Donatis, mai visto peggio

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Editoriale – Sora: stipendi tagliati, scuole rifiutate e stop alle carreggiate. Maggioranza De Donatis, mai visto peggio
24 Gennaio
18:09 2021

 

(di Alessandro Andrelli) Si avvicinano le elezioni. Il sindaco e la Paolacci, insieme alla regina e ai valletti di Palazzo, sono oramai “tanati” perché il loro mal fare e mal operare è sotto gli occhi di tutti.

É cronaca consolidata, ma attuale anche in questi giorni, assistere al famoso “scarica barile” che da sempre ha caratterizzato questa maggioranza. Infatti, a fronte dell’approssimarsi della nuova tornata comunale, è partita la gara per ingraziarsi i dipendenti e gettare nel dimenticatoio i 5 anni di persecuzioni e di vendette politiche, neanche tanto malcelate. Di fatto è sotto l’occhio di tutti la distruzione degli uffici che è stata inflitta da De Donatis & company, a tutti i settori del Comune, nessuno escluso. Perché nel caos e nella nebbia generale si confonde e si camuffa ciò che si vuole e si riesce a far passare di tutto e di più.

Da quanto si racconta a gran voce in giro, De Donatis e Paolacci, coadiuvati da bracci armati fedelissimi, hanno padroneggiato in lungo e in largo, non considerando leggi, regolamenti, contratti. Sora è diventata per quasi cinque anni una repubblica a sé, senza che nessun assessore e nessun consigliere di maggioranza abbia minimamente provato a contrastare l’onda. Tutti ad alzare la mano, in giunta e in consiglio, come burattini, perché troppo impegnati a difendere il proprio orticello per pensare a difendere le cose giuste.

E così, un altro bilancio farlocco, approvato paradossalmente quasi al termine dell’anno finanziario, ha portato un ulteriore “brutto regalo” ai cittadini lavoratori. Questa volta vengono colpiti “a sangue” coloro che garantiscono il servizio del trasporto scolastico. Dopo aver sopportato,  con sacrificio ed abnegazione, non pochi ritardi nei pagamenti degli stipendi, i “poverini” hanno visto “riconosciuti” tutti i loro sacrifici con un cospicuo taglio delle ore di servizio.

In pratica gli stanziamenti del bilancio approvato da tutta la maggioranza al completo, non hanno permesso nella gara d’appalto da svolgere,  di mantenere l’attuale livello occupazionale, per cui, con deliberazione di giunta comunale n.195 del 16 dicembre 2020, che è presente in tutta la sua cruda realtà sul sito del Comune, si è dovuti ricorrere ad un taglio cospicuo delle ore. Ma come? A detta del Sindaco, il  bilancio del Comune di Sora è perfetto e “sano come un pesce”, tanto da consentire mutui su mutui ed accordi da chiudere alla velocità della luce (cimitero e contratti di quartiere), facendo apparire lucciole per lanterne.
Povera Sora!!! Davvero povera Sora!!! Quante bugie, dette e affermate, senza faccia né dignità politica. Se il bilancio comunale fosse davvero così perfetto come vogliono far credere, come mai non è stato possibile reperire le somme necessarie per garantire a madri e padri di famiglia, soprattutto in questo periodo di grave crisi, di mantenere il posto di lavoro con gli attuali stipendi? È molto probabile che la “scaltra” assessora ai servizi sociali Di Ruscio e il “ghe pensi a tutto  mi” assessore Coletta, presenti nella seduta di giunta insieme a De Donatis e alla Paolacci, se interpellati diranno singolarmente “Ma come? Non sappiamo niente! Quando è successo? Fanno tutto loro. Ci portano gli atti all’ultimo momento. Non abbiamo capito …”. È lo stesso scempio visto e rivisto da quasi 5 anni a questa parte. Una tattica che ha permesso di fare le cose peggiori senza doverne pagare le conseguenze né addossarsene le responsabilità. “Pancia satolla, non crede all’affamato” è il famoso detto popolare che mai, come in questo caso, è perfettamente calzante. Eppure l’inverosimile non trova fine ed al danno si aggiunge la beffa, perché la pazzia politica non conosce limite e la Paolacci per “ripagare” con soldi pubblici i suoi pupilli, sarebbe stata la promotrice morale del far deliberare, in maniera retroattiva, dall’intera giunta l’indennità che spetta alle posizioni organizzative, già frutto di una pesatura alquanto discutibile che, a fronte di esposti che sembrerebbero essere già stati inoltrati, saranno oggetto di approfondimenti da parte degli organi preposti.

Sembra davvero la maggioranza del controsenso che trova ultima espressione (saremo alla duecentesima figuraccia?)  nello stop infisso sulla carreggiata stradale di via Petrarca in barba a tutta la normativa di riferimento. Che vergogna!!! Quanti asini, pagati a peso d’oro e omaggiati come grandi luminari, tenuti in comune a scaldare la sedia. Grazie agli stessi si rischia di buttare a fiume anche il cospicuo finanziamento del Simoncelli. Alla fine Sora scoprirà di avere un “simil Colosseo” e di non essersene mai accorta. Questo si capisce, questo si fa. Il tutto per difendere con il massimo impegno il titolo di peggiore maggioranza mai vista. Di certo De Donatis e la sua squadra, già pronta a ricollocarsi altrove nella prossima competizione, non possono permettersi di perdere l’unica cosa che hanno davvero avuto… vogliono restare i peggiori.
Alessandro Andrelli

 

 

 

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