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Editoriale – Sora, soggetti non autorizzati decidono in Comune… è protesta!

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Editoriale – Sora, soggetti non autorizzati decidono in Comune… è protesta!
22 Dicembre
15:30 2019

 

 

(di Alessandro Andrelli) Tra le stanze ed i corridoi di palazzo esplode la polemica. La gente è stanca e stufa, i tecnici lo sono di più. In un sistema che fa acqua da tutte le parti per inconcludenza ed incapacità, molti professionisti avrebbero sbottato contro una realtà talmente assurda da essere diventata oramai insostenibile.

Non si lavora da tempo, se non a singhiozzi ed in regime di “autogestione”, perché le pratiche da tre anni e mezzo non vanno avanti. Gli uffici sono sempre più vuoti e, mentre continua la fuga da Alcatraz, ci si deve scontrare troppo spesso con “il non sapere” di chi non riesce a far fronte alle necessità. Troppi “timoni” sarebbero stati messi nelle mani di chi mai é stato capace di guidare alcunché, “pietanze” complicate sarebbero state affidate alla responsabilità di chi fino a ieri si è occupato soltanto del “caffè” e “sentieri” importanti da intraprendere ricadrebbero nel potere decisionale di chi non ha saputo tracciare neanche la “strada” di casa sua.
Sarebbe vero tutto ed il contrario di tutto in una quotidianità contornata da uno scenario oramai talmente tanto insostenibile da apparire grottesco. Così, nel caos più totale, apparirebbe incomprensibile ai più e desterebbe infinite polemiche il ruolo (di fatto istituzionale) ricoperto da alcune figure per cui non si rintraccia uno specifico incarico formale. Stiamo parlando della presenza da mesi, nei corridoi e nelle stanze del palazzo, dell’arch. Gianfranco Cautilli e del geometra Antonio Venditti. In base a quanto presente sull’albo online, appare evidente che, con due determinazioni dirigenziali (n. 67 del 19/03/2019 e n. 131 del 17/05/2019), l’arch. Cautilli, già Direttore Lavori dei Contratti di Quartiere, è stato nominato supporto al RUP per la messa in sicurezza del Simoncelli, per la riqualificazione dell’area del Mattatoio, per la scuola innovativa di Santa Rosalia e per il miglioramento sismico della scuola di San Rocco. Niente, invece, è riscontrabile, sempre sull’Albo, per il geometra Venditti. Di fatto, poi, i lavori per cui è stato nominato il supporto al RUP si muovono a fatica o sono quasi fermi del tutto, mentre i due tecnici, fregiandosi da mesi dell’appellativo di “delegati del sindaco”, vivono quotidianamente nel palazzo e occupano stabilmente una stanza. Per quello che si dice in giro, si interfaccerebbero con i dipendenti, addirittura tracciando ipotesi di organizzazione interna (staremo alla centesima rimodulazione), darebbero indicazioni su vari procedimenti e si “intrigherebbero” di fatti e di atti che non li riguarderebbero minimamente perché ricadenti in fascicoli che non hanno minimamente il diritto di conoscere. In una situazione che vede Sora totalmente ribaltata ed il Comune a testa in giù, ci chiediamo cosa facciano il segretario generale, responsabile della prevenzione alla corruzione e della trasparenza, ed i dirigenti su cui ricadono notevoli responsabilità in merito allo stato che sembra essere in piedi da mesi. Ci sarebbe il penale per diversi passaggi e voci di corridoio assicurerebbero che sarebbe già stato fatto qualcosa in proposito. Questa è Sora, questo è il Comune di oggi, entrambi messi in ginocchio da De Donatis e dalla sua maggioranza, la peggiore che si ricordi a memoria d’uomo.

Ci si può allora fare meraviglia se il consiglio sulla Farmacia è stato mandato volutamente deserto? Il sindaco pur non avendo i numeri, prende in giro di nuovo Sora e i sorani, rinvia tutto alla seconda convocazione dove le presenze non servono più e spazza via senza battere ciglio un’altra realtà che produce utili. Per di più fa tutto ciò contro ogni forma di democrazia. Ma non era il sindaco della trasparenza? Non era il primo cittadino del cambiamento?

“Attila castigo di Dio” De Donatis è l’uomo nero della politica che, mentre brinda al bar con i suoi “compari” di maggioranza, continua a distruggere la città senza alcuna pietà. Mai nessun gruppo di governo ha fatto tanti danni… mai nessuna maggioranza è arrivata a tanto… mai nessun primo cittadino è stato come lui. La realtà è distruzione intrisa a volontà inarrestabile causata da vera pazzia politica. Altro da dire non c’è!!!

Alessandro Andrelli

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