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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Editoriale – Sora, mediocrità politica del governo De Donatis: danni senza fine!

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Editoriale – Sora, mediocrità politica del governo De Donatis: danni senza fine!
26 Gennaio
17:04 2020

 

 

(di Alessandro Andrelli) Il comunicato diramato lunedì scorso (20 gennaio) a firma di Massimiliano Bruni ha mostrato lo spessore inesistente della scialuppa squassata di De Donatis. Il tutto, se a qualcuno fosse sfuggito dopo quasi quattro anni di governo, a sottolineare il nulla cosmico che contraddistingue costantemente il gruppo che ha distrutto Sora.

Il consigliere delegato ai lavori pubblici parla genericamente di “attacchi personali” ma, nella non chiarezza delle sue parole, non si comprende a cosa si riferisca nello specifico. Il reddito di un personaggio politico è pubblico per legge. Quindi se la dichiarazione da lui presentata è zero, è corretto dire che Bruni ha reddito zero. Stesso discorso vale per Bruxelles. Parliamo di un posto politico e pubblico assegnatogli dal partito durante l’attuale consigliatura e non certo di un ruolo derivante da una sua attività privata. Quindi se ne può parlare tranquillamente perché, anche in questo caso, niente c’è di personale. In merito ai danni causati alla città… quelli sono infiniti e sotto gli occhi di tutti. E se da una parte abbiamo mutui che indebiteranno Sora ed i sorani per decenni, dall’altra si delineano chiaramente finanziamenti (ottenuti dall’amministrazione Tersigni) persi o che si stanno perdendo sotto il suo mandato, quale dimostrazione assoluta di incapacità politica. Resta, invece, non chiaro quanti di questi 20 milioni tanto proclamati ed acclamati, siano tangibili nella realtà. Cioè quanti di questi soldi, ottenuti da un iter procedimentale iniziato ex novo sotto il mandato di Bruni, siano stati effettivamente utilizzati per indire una gara, realizzare e/o ristrutturare un’opera pubblica che, dopo essere stata collaudata, sia tornata funzionale e funzionante ai sorani. Quante chiacchiere a zero e conti che proprio non tornano da nessuna parte!!! Il tutto mentre Sora perisce ogni giorno di più, sprofondando in situazioni sempre peggiori. Uno degli ultimi campanelli d’allarme viene dalla raccolta di 200 firme fatta per la biblioteca, a fronte di tantissimi ragazzi ospitati in locali freddi e bui, senza wi-fi né carta igienica nei bagni. Segue, a ruota, lo smantellamento definitivo della Farmacia comunale che ieri ha visto la messa in liquidazione e lo scioglimento della società mista con la conseguente nomina del liquidatore che (solo per caso s’intende!) è anche l’ex revisore dei conti, il dottor Capoccetta. Coincidenze strane che fanno riflettere, proprio mentre al contempo si apre lo scenario della gestione in house che vedrà Farmacia ed Ambiente sotto il controllo dell’attuale presidente, espressione politica di Fratelli d’Italia. E non ci si ferma qui! Mentre De Donatis sbatte le porte in faccia ai cittadini che da anni chiedono ed aspettano un rimborso IMU (leggi qui), sembra che per assoluta volontà del presidente del Consiglio Lecce (da poco anche lui con Fratelli d’Italia), venerdì sia passata in giunta una deliberazione che permetterà di avere un nuovo comandante/dirigente dei Vigili Urbani. Una figura che sicuramente serviva tanto a Sora ed ai sorani (quanto costerà? Altri 70mila euro annui?) e che dirigerà soprattutto se stesso visto che i vigili urbani, di fatto, non ci sono più. Cosi, viene spontaneo pensare ad un famoso detto popolare che “se da una parte c’è chi non s’abbotta, dall’altra c’è chi non l’assaggia”. Così, in uno scenario a dir poco devastante, non si comprende il ruolo di De Gasperis che alza la mano in consiglio comunale senza fiatare mentre è soltanto impegnato nella riorganizzazione del mercato e nella costruzione di un muretto per l’ampliamento dell’imbocco della strada di via Vicenne su via Cellaro. Allo stesso modo non si comprende il ruolo di Mosticone e della De Donatis che, dopo aver preso le distanze dalla maggioranza per la Farmacia, arrivano a votare favorevolmente gli atti consequenziali di una scelta che non hanno condiviso. È bagarre!!!

E in tutto questo Coletta cosa fa? Assessore in pectore senza mai avere l’onore di sedere in giunta, quale vantaggio avrebbe ad avvallare in questo modo la distruzione della città? Tante le riflessioni e infinite le domande che giacciono senza risposta, mentre Sora continua a perire sotto colpi sempre più forti di nani, streghe e gnomi. Avvolta dal nulla, quasi non riesce più a respirare per chi dimostra incapacità totale, diventando patetico anche nel realizzare una vignetta di satira che non sa strutturare. Queste le capacità che ci sono, il resto è consequenziale e non si può improvvisare.

Alessandro Andrelli

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