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Editoriale – Sora, le somme da capogiro “figlie” della nebbia del governo De Donatis

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Editoriale – Sora, le somme da capogiro “figlie” della nebbia del governo De Donatis
23 Febbraio
09:50 2020

 

 

 

 

(di Alessandro Andrelli) Urla senza fine, toni alterati e esageratamente perentori, forse anche pugni sul tavolo. Questa la bagarre che si è svolta qualche giorno fa in comune e che è stata udita dentro e fuori il palazzo. Protagonista dello sceneggiata politica, il consigliere Lino Caschera che, senza controllo, si sarebbe scagliato contro il dirigente Porretta. A quanto è dato sapere, motivo di tanta ira sarebbe stata una determinazione per la manutenzione del verde, nel dettaglio per le potature, che risultava ancora non fatta o non firmata. Testimone di tutta la messa in scena Fausto Baratta. Voci accreditate dicono che la recita a soggetto “alla Caschera maniera”, sia stata inscenata in gran parte per lui.

Sembra che l’obiettivo del consigliere al decoro fosse quello di impressionare Baratta con il suo (di Caschera) prendere a cuore qualcosa che a Baratta interessava molto. Ma perché mai tutto questo? Tante le voci in giro di cui molte non belle. Per amore di chiarezza, abbiamo deciso di non ascoltare le chiacchiere ma di guardare gli atti pubblicati e ne siamo rimasti sconvolti! Oltre ai circa 43mila euro di lampadine e lavori sulla pubblica illuminazione spariti nel nulla (che fa l’anticorruzione a tal proposito?), scorrendo l’albo online salterebbe all’occhio qualche altra “spesa” fatta dal servizio del consigliere Caschera, sicuramente poco chiara. A fronte di una città distrutta dalla sporcizia, dall’abbandono complessivo e dalla totale assenza di decoro (i topi passeggiano indisturbati lungo i marciapiedi del centro!), l’albo online mostra che, senza considerare il restyling di Parco Santa Chiara, quasi 48mila euro (dal dicembre 2018 a oggi) sono stati impegnati tutti in favore di una stessa ditta per verde pubblico e potatura, altri 42mila circa (anno 2018) in favore di una seconda ditta per pulizia sponde fiume Liri e potatura, più di 23mila euro per il taglio/pulizia erba (anno 2019) in favore di una terza ditta.

Da infarto!!! Sora, per mostrarsi così sporca ed abbandonata (la città non ha mai raggiunto livelli tanto bassi che sono peraltro sotto gli occhi di tutti), dal 2018 ad oggi, ha speso ben 113mila euro circa per il verde (sfalcio erba, potatura e pulizia sponde) attraverso Determinazioni diverse in favore di sole 3 ditte.

E non sono le uniche somme che fanno riflettere. A seguito di una Deliberazione di Giunta, è stata pubblicata una Determinazione a Contrarre per costituire un elenco ristretto di professionisti a cui affidare l’incarico tecnico-amministrativo di supporto al RUP per le pratiche di condono edilizio. Tradotto in parole semplici… il lavoro svolto soltanto dall’arch. Vinciguerra (a cui il comune è stato condannato a versare circa 90mila euro di risarcimento danni per ingiusta rescissione di contratto) con risultati eccellenti ed introiti considerevoli per l’Ente, sarà portato avanti da svariati tecnici (interni ed esterni) con conseguente notevole aggravio economico dell’Ente. E mentre al contempo continuerebbe “il regime persecutorio” nei confronti dei dipendenti non graditi, questo si capisce e questo si fa.

Così, se il Servizio Manutenzione e l’Ufficio Condono fanno acqua da tutte le parti, i Lavori Pubblici non sono da meno. Determinazioni che gridano vendetta e che spacchettano i servizi resi per farli restare singolarmente sotto soglia, in modo da affidarli direttamente. Sono consapevoli che tale modo di agire è contra legem e costituisce reato? Sono a conoscenza che tali incarichi sono illegittimi? Si comportano così perché gli fa comodo?

Che fa il Segretario Generale, in qualità di Responsabile dell’Anticorruzione, a tal proposito?

La sua mail inoltrata per l’obbligo di pubblicazione dei redditi non ha avuto grande effetto, in quanto tanti (decisamente troppi!!!), tra cui il sindaco, la Paolacci e Bruni, non hanno provveduto. Questa è la trasparenza delle persone che amministrano Sora e questo è il rispetto della legge che dimostrano di avere giornalmente. E vogliono anche ricandidarsi. Vergogna!!!

Così mentre nel caos e nella nebbia diventa vero tutto ed il contrario di tutto, nonché trova legittimità ciò che legittimo proprio non è, escrementi umani, ritrovati a terra nel bagno della biblioteca, mandano in crisi il sistema. Addirittura sarebbe stato fatto arrivare un operaio con l’idropulitrice per pulire un bagnettto infinitesimo. Una vera barzelletta che avrebbe causato la chiusura del bagno stesso per diversi giorni mentre si pensava al da farsi. Troppo importante la decisione “di gabinetto”. Di fronte a tanto non ci resta che piangere!!!

Alessandro Andrelli

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