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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Editoriale – Sora, la replica di Bruni sui costi di Costantinopoli. Il mare diventa oceano!!!

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Editoriale – Sora, la replica di Bruni sui costi di Costantinopoli. Il mare diventa oceano!!!
16 Aprile
19:39 2021

 

 

(di Alessandro Andrelli) Dal consigliere comunale del Comune di Sora, Massimiliano Bruni, riceviamo e pubblichiamo una replica all’editoriale pubblicato su queste pagine domenica scorsa (clicca qui). Come prevede la normativa pubblichiamo interamente la nota dell’esponente politico sorano, e aggiungiamo le opportune considerazioni in merito.

<<Gentile Direttore Io sottoscritto Massimiliano Bruni, per mezzo di questo documento inviato alla sua redazione, chiedo rettifica dell’editoriale pubblicato dalla testata giornalistica, di cui risulta essere direttore, in data 11/04/2021, e nel quale si riportavano dati inesatti inerenti all’opera di riqualificazione del Quartiere Rione Napoli, dati che in alcun modo corrispondono alla realtà se messi a confronto con il costo reale della suddetta opera riqualificativa che, nello specifico, ammonta ad una somma pari a circa 500 mila euro, somma ottenuta grazie ad un finanziamento a tasso zero emesso dal Credito Sportivo e grazie al quale, tra l’altro, è stato possibile riqualificare un intero quartiere, dove non si registrano interventi di alcun tipo da ben 42 anni, a cui sono stati aggiunti circa 100 mila euro derivanti dagli oneri comuni, per il completamento degli arredi e dei servizi all’interno del Parco, con l’installazione di un pavimento antitrauma, potenziamento della pubblica operazione, rizzolatura del prato, installazione di giochi polifunzionali per bambini, strutture per attività ginniche all’aperto, e per ultimo là costruzione di un campo per la praticabilità del Padel, gioco innovativo e di tendenza, che sta sempre più prendendo piede nel panorama sportivo nazionale, e non di fantomatici 800 mila euro come riportato nell’articolo avente la sua firma. Alla luce di ciò, chiedo cortesemente di rettificare l’articolo inserendo i dati reali, che possono essere dimostrati presentando tutta la documentazione necessaria, e chiedo cortesemente, avvalendosi del diritto di replica, che questa nota venga pubblicata per intero dalla vostra redazione, in quanto credo che il diritto ad una corretta informazione debba essere garantito a tutti i cittadini. Si fa altresì presente che in caso contrario, per nome e per conto dell’ente che rappresento, e vedendo citato nell’articolo il mio nome, mi vedrò costretto ad agire per vie legali, onde evitare che la mia figura venga screditata per mezzo di notizie diffuse in modo totalmente estranee alla verità dei fatti. Sicuro di un riscontro positivo, porgo distinti saluti. (Sora 13/04/2021) In fede, Massimiliano Bruni>>

Con questa nota, interamente riportata così come richiesto, il consigliere comunale Massimiliano Bruni, ex delegato ai lavori pubblici e alle politiche ambientali, chiede la rettifica della cifra (800 mila euro), inerente la riqualificazione del Quartiere Rione Napoli, riportata nell’editoriale di domenica scorsa (11 aprile 2021 – leggi qui) in quanto non corrispondente a verità.
Per chi ama la trasparenza come Tg24.info, la precisazione fatta è sicuramente importante. Sia perché attesta che tutto quanto scritto fino ad oggi è corretto (in 5 anni, oltre questa, è pervenuta solo una replica di Gianluca Quadrini sulla misteriosa visita della Paolacci e della D’Orazio alla Comunità Montana di Arce – leggi qui), sia perché quanto rappresentato permette un ulteriore approfondimento su questo intervento che tanto fa discutere.
Così, mentre Bruni (ancora!!!) continua erroneamente a definire finanziamento ciò che finanziamento davvero non è, ma vero e proprio mutuo (500mila euro di debiti) contratto con l’istituto per il Credito Sportivo (tale confusione sarà forse costantemente generata dalle relative definizioni su Wikipedia che appaiono poco chiare?!?) grazie all’ “escamotage”, così lo definì Bruni stesso in una conferenza stampa, del campo da mini golf, Tg24.info è andato ad approfondire sull’albo online, atti alla mano, per capire veramente quanto costa nel dettaglio ai sorani la riqualificazione del Rione Napoli. E l’errore c’è, ma non in eccesso come sostiene Bruni, bensì in difetto, povera Sora!!!
Dagli atti pubblicati sull’albo online oltre al mutuo di 500mila euro, troviamo “sul bilancio comunale” un impegno di spesa per l’acquisto di un campo da padel per € 26.779 (Det. n. 513 del 14.12.2020), un impegno di spesa per l’acquisto di attrezzature sportive, giochi per bambini e panchine per € 20.388,64 (Det. n. 512 del 14.12.2021), un impegno di spesa per i lavori di ampliamento illuminazione area a verde piazza XIII Gennaio per € 7.669,81 (Det. n. 551 del 28.12.2020) e un impegno di spesa per i lavori di realizzazione del campo da Padel per € 16.855,58 (Det. n. 565 del 30.12.2020). A tutto questo, si aggiunge quanto riportato nella Delibera di Giunta n. 18 del 25.02.2021 che adotta il PROGRAMMA TRIENNALE OO.PP. 2021-2023 ED ELENCO ANNUALE DEI LL.PP. 2021 e che per il Rione Costantinopoli prevede “Manutenzione Straordinaria Piazza XIII Gennaio 01.01 – Stradali” per l’importo di € 100.000 e “Acquisto e recupero immobile nei pressi del Parco M. Morganti” (il famoso chioschetto di Bruni) per 300.000. In sintesi, se non c’è sfuggito qualche ulteriore altro atto, celato magari da un oggetto più vago, tutto l’intervento di via Costantinopoli/Piazza XIII Gennaio costerà complessivamente ai sorani la modica cifra di 971.693,03. Cifra davvero “fantomatica” per usare lo stesso termine roboante di Bruni. Ma a fronte di tale e tanta spesa pubblica, cosa hanno i cittadini in cambio? Un campo da minigolf con pietre appuntite e erba sintetica (il sogno e la speranza di tutti i sorani che non vedono l’ora, pronti già da 5 anni, di impugnare le mazze da golf!!!). Un campo da padel. Un locale che sembrerebbe adibito a chiosco/spogliatoio (per bissare i contenziosi con richieste di risarcimento di milioni di euro di Parco Valente che, in epoche diverse e passate, hanno visto coinvolte ditte e persone vicine/riconducibili a Bruni e a Mosticone?) ed una piazza solarium sotto lo “schioppo del sole”, con panchine a spigolo vivo e schienali di metallo (una scelta no comment soprattutto per i mesi estivi), quasi tutta rigorosamente cementata tanto da poter essere addirittura inquadrata come pista da pattinaggio, in barba ad ogni norma dello stato in materia di sicurezza.
Quasi 1 milione di euro di soldi pubblici per apportare cosa a Sora, ai sorani ed ai residenti della zona?
Qual è la logica che ha dettato tale progettualità?
E cosa poteva, invece, essere fatto con tutti questo denaro per i residenti della zona?
Effettivamente Bruni aveva ragione, i conti erano sbagliati ma in difetto perché la situazione complessiva è molto più drammatica di quanto pensavamo che fosse. I danni che lascia dietro di sé la maggioranza De Donatis danno vita al deserto!
Un oceano di debiti, quali condizionamenti indelebili per anni e anni futuri a fronte di un presente che non dà niente né ai residenti né alla città. Povera Sora… davvero povera Sora, vittima del peggior sindaco mai visto negli ultimi cinquant’anni e di una piattaforma che, piena di redditi zero e tanta incapacità politica, ha ridotto in polvere l’intera città.
Le mazze serviranno, ma non certo per giocare a golf!

Alessandro Andrelli

 

 

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