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Editoriale – Sora: la politica riscopre il SS. Trinità. Udite udite, è iniziata la campagna elettorale!

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Editoriale – Sora: la politica riscopre il SS. Trinità. Udite udite, è iniziata la campagna elettorale!
19 Novembre
18:10 2020

 

(di Alessandro Andrelli) Era il lontano 30 novembre del 2016, quando il consiglio comunale con Deliberazione n. 66 diede vita alla Commissione Sanità. Augusto Vinciguerra fu nominato presidente (un passaggio dovuto in considerazione della sua campagna elettorale impiantata totalmente sul tema “ospedale”) e Maria Paola D’Orazio vicepresidente.

Ernesto Tersigni, membro della commissione insieme a Floriana De Donatis e Antonio Farina, prese le distanze pressoché da subito e non accettò la nomina, ritenendo il tutto una emerita farsa. Dopo 4 anni di nulla, si deve riconoscere che l’ex sindaco non sbagliava. La Commissione Sanità in questo lungo periodo, mantenendo la linea del “nulla cosmico” della maggioranza De Donatis, é pressoché inesistente. Pochissime le convocazioni ufficiali della Commissione (se ne contano 3 dagli articoli di stampa), zero i risultati. Un fallimento su tutta la linea che vede Vinciguerra “fantasma dell’opera” dileguarsi e dimenticare completamente il SS. Trinità. Quanto detto prima e durante la campagna elettorale del 2016 nel ruolo (allora serviva così!) di “don Chisciotte senza macchia e senza paura” viene completamente cancellato.

Il dato di fatto è che la Commissione Sanità non si riunisce praticamente mai e niente apporta al territorio, né tantomeno al buon funzionamento ed al potenziamento dell’ospedale. Il SS. Trinità (e non solo!!!) muore ogni giorno di più nonostante Sora annoveri tra i suoi cittadini il vicepresidente della Commissione Sanità della Regione Lazio Loreto Marcelli. Così tralasciando i milioni di euro per il nuovo ospedale e per il distretto sui quali si dice di tutto e di più, ma su cui in concreto nessuno sa nulla, resta il caos di una realtà ospedaliera a pezzi, priva di personale e con reparti sempre più in sofferenza che con il Covid, da marzo 2020, peggiora ulteriormente. E mentre Vinciguerra con tutti gli altri membri di Commissione resta in questi mesi totalmente latitante, De Donatis è troppo impegnato a dare quotidianamente “i numeri” in live per occuparsi di una problematica così importante e delicata. Deve arrivare la metà di novembre 2020 per vedere nuovamente l’interessamento generale perché, a fronte di un forte profumo di nuova campagna elettorale, diventa importante e “di moda” il tema “ospedale”. Sembra di rivedere un vecchio film. Inizia Fratelli d’Italia con un’intervista avente a sfondo proprio il SS. Trinità. I protagonisti della “comparsata” sono Ruspandini e Bruni. Mollicone viene solo citato, ma non ha né diritto di parola né di inquadramento da parte della telecamera. Il massimo si raggiunge attraverso le dichiarazioni rilasciare “sul nulla”, con un livello politico così basso da essere patetico nel rappresenta il peggio del peggio che “più peggio” non c’è. L’intervento è pieno di protagonismo personale e di politica spicciola. In pochi minuti appare tutto ciò che di fatto è stato il livello di Bruni durante il presente mandato. E mentre i sorani aspettano ancora che il sindaco spieghi il perché del ritiro immediato delle deleghe ad un consigliere che è rimasto ad alzare la mano in consiglio da buon soldatino, appare chiaro perché Sora sia ridotta così.

Per non essere da meno del “nulla”, Augusto Vinciguerra riconvoca immediatamente la Commissione Sanità in video conferenza. La nuova campagna elettorale è iniziata!!! E per pura coincidenza, dopo 4 anni di quasi assoluto silenzio (guarda un po’!!!), questo incontro è gremito di partecipanti. Oltre ai membri della commissione c’è anche Luca Di Stefano, Serena Petricca, Massimiliano Bruni e il consigliere regionale Loreto Marcelli.

Improvvisamente diventa noto a tutti che l’ospedale è in difficoltà. D’un tratto, a quasi 5 anni dalle vecchie performance, Vinciguerra ricorda che la politica deve mettersi a servizio della sanità ed addirittura dichiara che la Commissione “dei 4 anni di nulla” si impegna a sottoscrivere un documento che verrà poi sottoposto ai sindaci del territorio e ai vertici della Asl. All’improvviso Vinciguerra, tutti i membri della commissione e i partecipanti intervenuti vedono la situazione del pronto soccorso, della carenza di personale e della necessità di processare i tamponi a Sora. È una vergogna!!! Una grande ed infinita vergogna il modo in cui si continua a prendere in giro i sorani. Senza faccia politica e senza dignità, dopo 4 anni di silenzio e di menefreghismo generale, l’ospedale torna ad essere protagonista della quotidianità. Spot politico usato all’occasione del bisogno, la salute sembra diventare solo un catalizzatore di voti. Il mutismo ed il buio di tutta la legislatura, dal 2016 a oggi, si trasforma magicamente in passione ed amore incontenibile nei confronti della realtà ospedaliera e della gente. Una farsa!!! Una vera farsa!!! La salute e le problematiche del SS. Trinità, legate al depotenziamento dello stesso ed alla carenza di personale, sono temi importanti sempre, su cui in un clima di serietà non si dovrebbe fare né politica né tantomeno campagna elettorale. Forse Sora è ridotta così perché non c’è più coerenza. Manca davvero lo spessore proprio di quella capacità che mette la politica al servizio della gente in ogni momento e non solo quando fa comodo. I sorani sono stanchi di queste comparsate da cabaret e di queste sceneggiate fuori tempo. Ci vuole serietà!!! Una serietà costante che accompagni il cammino e che aiuti Sora a ritrovare quella rotta che ha perso e che, con tali personaggi, tutti “in cerca d’autore”, sarà impossibile ritrovare.

Alessandro Andrelli

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