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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Editoriale – Sora, la gente urla al governo De Donatis: “Andate a casa!”

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Editoriale – Sora, la gente urla al governo De Donatis: “Andate a casa!”
28 Aprile
13:15 2019

 

 

 

 

 

 

(di Alessandro Andrelli) Manca poco a mezzanotte quando il consiglio comunale di martedì scorso (23 aprile) si infiamma. È show politico di fronte a “l’allegata perizia” della maggioranza che non c’è ed al consigliere Valter Tersigni (nella foto durante l’assise) che “asfalta” (ancora una volta!!!) la peggiore amministrazione che Sora abbia avuto fino ad oggi (leggi qui).

L’ultima “tarantella” della maggioranza di De Donatis vede protagonista il dirigente tecnico (ma quanto costa ai sorani???) che accomuna addirittura un computo metrico ad una perizia senza distinguere le differenze dell’uno dall’altra. Seguono a ruota tutti i pareri di regolarità (incluso quello dei Revisori dei Conti!), rilasciati senza focalizzare che la perizia non è stata mai né fatta né tantomeno allegata. Naturalmente tutti i componenti del gruppo di governo con il sindaco in testa, un architetto che, voci sempre più insistenti, direbbero entrato a far parte da qualche settimana del gruppo di progettazione (G124) di Renzo Piano (sembrerebbe avercela proprio fatta a raggiungere il suo scopo!!!), sono pronti a votare la delibera dei debiti fuori bilancio, senza sapere né cosa sancisce l’articolo sulla somma urgenza né quali e quanti documenti sono stati prodotti dagli uffici. Tanto desiderosi di pagare, come soldatini ubbidienti (i componenti della giunta prima e i consiglieri di maggioranza poi) sono pronti ad alzare la mano per votare a favore.

Qualcuno ha capito veramente o approfondito ciò che sta votando? Assolutamente no! Ma il riconoscimento non usa denaro pubblico? È possibile amministrare in modo così superficiale?

Sora diventa, oramai, sempre più “repubblica delle banane”, perché Stato completamente a sé stante in cui la legge è un optional e le risorse economiche di un’intera comunità sembrano avere ben poco significato. Inarrestabili, invece, seppur ogni giorno più ridicole, le “auto proclamazioni del nulla” che continuano ad essere sbandierate sulla carta stampata. Politicamente “patetico” Gemmiti che continua a parlare di trasparenza per l’affidamento dei servizi bibliotecari dopo essere stato “tanato” per aver operato, da gennaio ad aprile, senza determina di aggiudicazione e senza impegno di spesa. Politicamente “ridicolo” Caschera che per difendere l’operato della maggioranza sulla somma urgenza riprende addirittura il procedimento della neve del 2012 e lo contesta. Non ricorda che, all’epoca dei fatti, era parte dell’allora maggioranza, così come non riesce a cogliere le differenze tra le due procedure. Il suo comportamento, di fatto, sarebbe in linea con un’abitudine conclamata del governo De Donatis che andrebbe sempre alla ricerca di fantasmi per giustificare (sembra!!!) revoche mirate e volute a tutti i costi, nonché vendette di vario tipo. Così, mentre chi comanda è “infognato” e si perde nel passato o in “processi” che non portano a niente, la città precipita tra le tenebre (leggi qui) e viene sommersa dall’immondizia (leggi qui), in un contesto politico allo sfascio che, dopo più di 9 mesi, non riesce a trovare la quadra sul presidente dell’Ambiente Surl e che ha inferto a tutti un degrado tanto grande da non poter più essere tollerato. Il tutto a fronte di tasse che crescono a dismisura (addirittura dell’11% per l’immondizia) contro un’organizzazione che proprio non c’è in un Comune da tempo immobilizzato dalla peggiore organizzazione che si potesse pensare e realizzare.
Questa è la sfasciata piattaforma civica che affonda e fa affondare Sora. L’amore per la città? Sembrerebbe non esserci mai stato! L’amore per i cittadini? Sembrerebbe sentimento sconosciuto da parte di chi sta amministrando che, riempiendosi la bocca di chiacchierare, non sarebbe proprio interessato ai problemi della gente.
Infuriato il popolo urla ovunque… “andate a casa!!!”.
Alessandro Andrelli

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