Aggiornato alle: 14:56 di Lunedi 24 Giugno 2019
Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Editoriale – Sora, il Comune è come Alcatraz… tutti in fuga e si salvi chi può!!!

 ULTIME NOTIZIE
Editoriale – Sora, il Comune è come Alcatraz… tutti in fuga e si salvi chi può!!!
03 Marzo
19:53 2019

 

 

 

 

 

 

(di Alessandro Andrelli) Fuga dal Comune di Sora… come da Alcatraz!!! Questo sta accadendo tra le mura del palazzo di Corso Volsci, dove da oramai quasi tre anni sono “scese le tenebre” e si lavora solo “a porte chiuse”. Con l’arrivo dell’attuale gruppo di governo la “casa del popolo” si è svuotata prima della gente (nessun problema sembra mai avere soluzione!), poi di gran parte dei tecnici (le pratiche sarebbero arenate sine die!) ed adesso anche di molti dipendenti.

Il cambiamento di rotta dettato dalla squadra di De Donatis è stato chiaro dall’inizio, così che dal precedente clima di collaborazione e di confronto in cui ognuno aveva il diritto di parola, si sarebbe passati ad uno di regime, per lo più inquisitorio, rafforzato da “sorveglianti speciali”, “vallette” e una marea di procedimenti disciplinari.
A quanto si racconta in giro, gli uffici sarebbero diventati vere e proprie “celle” controllate a vista, spesso con “l’elenco” di chi entra e di chi esce. Da qui la somiglianza tra Comune di Sora e Alcatraz, conseguentemente la fuga di tante ed importanti professionalità. In poco più di due anni e mezzo, sono “fuggiti” ben tre segretari generali e diversi dipendenti. Andare via in comando, per trasferimento o per incarichi importanti è sembrata l’unica soluzione. Tanti quelli poi che si stanno guardando intorno per trovare una strada diversa e chi, poverino, a Sora è arrivato, non ha aspettato neanche la data di scadenza degli atti per andare via.
Allo sfascio totale si aggiungerebbero molti pensionamenti di dipendenti che, sfruttando la quota cento, deciderebbero di andare via accettando una pensione ridotta pur di uscire da tale bagarre e riacquistare un po’ di serenità. Dal “comune Alcatraz” della Ciociaria, in cui regna la peggiore amministrazione mai ipotizzabile, è meglio fuggire “a gambe levate” piuttosto che restare, perché l’ignoranza politica e la non conoscenza porta a vivere l’assurdo. La capacità degli amministratori proprio non c’è e allontanarsi da loro (il più presto possibile!!!) sembrerebbe il modo migliore di tutelarsi. Infiniti i casi pieni di nebbia e di irregolarità su cui ci sarebbe tanto da dire. Ultimo tra tutti, ma solo temporalmente parlando, lo scandalo per l’affidamento dei servizi bibliotecari ed archivistici.
Sull’albo online appare soltanto una determinazione a contrarre (n. 8 del 21/01/2019) e una determinazione di nomina della commissione (n. 11 del 22/01/2019). Eppure dal 26 gennaio 2019, giorno di scadenza del servizio (det. n. 443 del 30/10/2018), tutto in loco è continuato normalmente. Ci sono anche i corsi gratuiti di computer, mancano soltanto gli atti!!! La piattaforma è insabbiata nel punto più basso degli abissi, quello di non ritorno. Il servizio continua in virtù di nessuna proroga e si proclama il vincitore di una nuova procedura senza approvazione dei verbali di gara. È scandalo!!! Un affidamento così importante dato senza determinazione e senza impegno di spesa. Il mondo s’é girato su se stesso e si fanno debiti fuori bilancio coscientemente e senza battere ciglio. C’è chi dice che per il gruppo De Donatis “il 50” equivale ad un numero della tombola.
I rappresentanti di governo non conoscono le leggi che regolano gli affidamenti, non sanno il significato dell’anticorruzione e della trasparenza, non provano alcun sentimento di responsabilità nell’amministrare denaro pubblico. Sora è diventata una repubblica a sé del “quarto mondo” in cui sono dimenticati tutti gli spot e le promesse elettorali!!!
Preso atto dei politici, i peggiori mai visti da sempre, ci si chiede perché le Posizioni Organizzative ed i Dirigenti permettano tutto questo. Non è loro la responsabilità? Perché rischiano in prima persona?
Chi sta trovando vantaggio in tutto ciò? Perché sicuramente un vantaggio da qualche parte è molto probabile che ci sia.
Tutte domande che restano senza risposta, come sempre.
I sorani hanno votato una piattaforma civica e si sono ritrovati di fronte ad una maggioranza politica e divisa. Praticamente inconcludente! Hanno creduto negli slogan della trasparenza e sono invece precipitati nelle tenebre. Hanno sperato nel cambiamento e sono diventati prigionieri di Alcatraz.
Ingannata Sora ed ingannati i sorani! La maggioranza dovrebbe vergognarsi e fuggire via a testa bassa, ma poi tutti i redditi zero come farebbero a vivere? Meglio per loro restare a palazzo e continuare a sfasciare la città.

Alessandro Andrelli

Articoli Correlati

LE PIU' LETTE