Editoriale Sora – I bluff dell’attuale maggioranza: “E’ tutta colpa di De Donatis” | TG24.info
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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Editoriale Sora – I bluff dell’attuale maggioranza: “E’ tutta colpa di De Donatis”

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Editoriale Sora – I bluff dell’attuale maggioranza: “E’ tutta colpa di De Donatis”
11 Luglio
19:54 2021

 

 

 

(di Alessandro Andrelli) Manca poco alla fine del peggior governo che Sora abbia avuto negli ultimi 50 anni ed il Comune continua a precipitare nel baratro più buio e profondo. La mano destra non sa quello che fa la sinistra, è vero tutto ed il contrario di tutto e gli uffici sono sempre più allo sbando.

Si continuano a fare parzialità prive di criterio e spiegazione, mettendo dipendente contro dipendente con aumenti di ore random, senza una logica chiara e condivisa. E Sora è sempre più in ginocchio. Continua lo “scarica barile” degli ultimi 5 anni <<non ho deciso io, è colpa degli altri>> con la differenza che adesso è <<tutta colpa di De Donatis>>. Da generale della piattaforma civica della trasparenza, il primo cittadino è ora additato come il colpevole di tutto, sia delle cose fatte, sia di quelle lasciate sospese, sia di quelle da fare. Gli assessori ed i consiglieri (eccezione fatta per la Paolacci, per Caldaroni e per Coletta) sono tutti fuggiti altrove con la speranza di ripulirsi ed essere rieletti. Come se ad amministrare fino ad oggi, per la delega di competenza, ci sia stato qualcun altro. Ridicoli eppure pronti a tentare il tutto per tutto per non perdere il proprio orticello, perché tanti non saprebbero davvero più cosa fare. Baratta, Mosticone, De Gasperis e Daniele Tersigni sono da tempo tra le fila di Luca Di Stefano (almeno due di loro con la promessa del vicesindaco) e con furbizia sarebbero diventati invisibili durante la conferenza stampa con l’intento di far apparire “nuovo” e fatto da giovani un progetto che così nuovo proprio non è. Nascosti dietro le quinte di un palcoscenico finto e fatto di comparse (almeno due di loro con la promessa di essere nominato vicesindaco) che, nei fatti, vuole riportare Sora negli anni ‘90, relegarla di nuovo in quell’oscurità di una politica che tanti danni ha fatto e tanti problemi continuerà a dare, sono stati più furbi dei loro colleghi (Veronica Di Ruscio, Lino Caschera e Floriana De Donatis) che, schierati dietro il loro nuovo candidato a sindaco (Ruggeri), si sono fatti immortalare orgogliosi, scatenando le ire del sindaco. È uno scandalo politico inguardabile e mai visto, perché è gente che non conosce vergogna chi addice sempre la stessa giustificazione <<tutta colpa di De Donatis>>. Un ritornello che diventa una barzelletta, ripetuta da chi cerca di prendere in giro, ancora una volta, Sora e i sorani.
I debiti contratti, i finanziamenti persi, gli errori commessi, la mancanza di trasparenza, l’assenza di capacità di portare a compimento qualcosa per la città, l’incuria dilagante, il decoro completamente assente, i servizi sociali che sembrano diventati ticket elettorali, le importanti realtà chiuse ed il comune messo in ginocchio psicologicamente e lavorativamente sono <<tutta colpa di De Donatis>> come se mai nessun altro avesse fatto qualcosa né avesse deciso alcunché. È l’ennesimo tentativo di presa in giro per i sorani che, beffeggiati senza ritegno, devono soltanto reagire. Sebbene il primo cittadino abbia tantissime colpe di certo non sono tutte soltanto le sue. La piattaforma l’ha creata De Donatis mettendola poi insieme in assoluta consapevolezza di chi faceva sedere al suo fianco, il tutto per essere chiamato sindaco. Allora rideva. Adesso non ride più perché il gioco ben architettato alla fine sembra giratosi contro se stesso. Sono fuggiti tutti e di certo non torneranno indietro. È <<tutta colpa di De Donatis>>
È necessario che Sora soffermi l’attenzione che le persone accanto a Di Stefano e a Ruggeri sono le stesse che hanno ridotto Sora così come la vediamo oggi Allora a casa tutti!!! A casa chi ha fatto tanto male a questa città così bella. È giunto il tempo della competenza, della capacità del volere e saper fare. È necessario cambiare per mandare via chi già troppo male ha fatto e continuerebbe a fare. C’è bisogno di aria nuova, energia, trasparenza e tanta capacità, per rialzarsi, risorgere e tornare a volare.

Alessandro Andrelli

 

 

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