Aggiornato alle: 08:00 di 18 Agosto 2019
Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Editoriale – Sora “fa tana” ai due protagonisti in cerca d’autore: Lecce e Castagna implodono su loro stessi

 ULTIME NOTIZIE
Editoriale – Sora “fa tana” ai due protagonisti in cerca d’autore: Lecce e Castagna implodono su loro stessi
02 Giugno
19:50 2019

 

 

 

 

Una foto di Lecce e della Castagna sugli scranni “d’onore” del consiglio comunale (quelli riservati al presidente, al sindaco, al segretario e agli assessori) annuncia alla città la nascita di “Noi con Sora”.

Con aria politicamente “molto furbetta” i due scelgono un nome troppo similare a “Noi con Salvini” e troppo lontano dall’operato che li ha contraddistinti fino a oggi. Immediata la replica della Lega che chiarisce di non avere collegamento alcuno con il nuovo gruppo e durissimi, in giro, i commenti dei cittadini. I fatti parlano chiaro, dimostrando che Lecce e Castagna “con Sora” non ci sono mai stati. Tantomeno con i sorani!!!

Nessun contributo concreto è ascrivibile al loro operato e zero interesse per una città sempre più abbandonata a se stessa e flagellata dalla più terribile maggioranza che mai si potesse immaginare. Al peggio del peggio, oramai caratteristica indelebile del governo De Donatis, si aggiunge la beffa politica che continua nei fatti e nelle parole. La città è stanca di coloro che, con giochetti puerili, si ostinano a preservare il proprio “orticello”, senza amare il territorio. Così, il fare di Lecce e Castagna appare politicamente patetico e tanto opportunista, rappresentando l’ultimo tassello dello sfacelo del gruppo De Donatis, che in ogni circostanza continua a mostrarsi per quello che è. Dopo tre anni di governo, il gioco è chiaro, le carte sono scoperte e il risultato è sotto gli occhi di tutti. Politicamente la piattaforma è miseramente affondata insieme a tutti i suoi protagonisti. Inutile per i rappresentanti dell’attuale governo cercare a tutti i costi un paracadute “al dopo Roberto” per continuare a raggirare Sora e i sorani. Impensabile d’altro canto sperare di trovarlo con trucchi e trucchetti. Chi, con tanta stupidità e contro ogni evidenza, abbraccerebbe le bombe che implodono su se stesse, rimorchiando una nave affondata da tempo? Sempre più forti, le urla dei sorani rimbombano ovunque e all’unisono continuano a ripetere “Andate a casa per sempre, vergogna!!!”

Alessandro Andrelli

Articoli Correlati

LE PIU' LETTE